Eurogol di De Vitis e staffilata di Martinelli, Fedato in crescita, Bonazzoli ancora a secco

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1334 volte
© foto di Federico Gaetano
Eurogol di De Vitis e staffilata di Martinelli, Fedato in crescita, Bonazzoli ancora a secco

Prosegue tra alti e bassi questo inizio di stagione per i giovani blucerchiati in prestito lontano da Genova.

Come nella maggior parte dei campionati europei, anche in Serie B è stata una settimana intensa, con due sfide nell'arco di pochi giorni. Il Latina non decolla ma con due pareggi, contro Benevento e Novara, muove la classifica e offre buone indicazioni al tecnico Vivarini; tra queste, il sempre più confermato a centrocampo, Alessandro De Vitis. Il giovane blucerchiato, tornato nel ruolo da interditore che predilige, offre due ottime prestazioni pescando, contro il Benevento, anche il suo secondo gol stagionale con una stupenda prodezza balistica da fuori area. Meno fortuna invece per Michele Rocca che trova solo 10 minuti di presenza sempre contro i giallorossi campani ma non entrando mai realmente in partita. Gabriele Rolando, seppur non scendendo in campo, guadagna la panchina contro il Novara mentre Criscuolo mette minuti nelle gambe giocando nella formazione Primavera e segnando un gol nella sconfitta contro i pari età del Milan.

Prosegue positivamente il cammino del Bari, vittorioso in casa contro il quotato Cesena, ed uscito con un punto frutto di uno 0-0 dall'infrasettimanale al Liberati di Terni. Non disattende le aspettative l'anticipo del venerdì tra le due ambiziose formazioni, ma al San Nicola risulta decisiva la maggiore incisività offensiva dei galletti che passano grazie alla doppietta di Maniero, a segno su rigore e con un bel colpo di testa su assist dell'ex doriano Cassani. In campo anche David Ivan, schierato da Stellone sull'esterno della linea mediana, posizione quasi inedita per lo slovacco che infatti non lascia il segno sulla partita. Meno spettacolare il pareggio esterno contro la Ternana, caratterizzato da un ampio turnover che dà spazio a Francesco Fedato dal primo minuto: è proprio l'attaccante doriano a firmare la prima occasione della gara, sforbiciando di poco fuori un cross teso di De Luca, e a ripetersi alcuni minuti dopo con una conclusione simile che tuttavia non impensierisce la difesa rossoverde. Non decolla invece la stagione di Antonio Palumbo, non impiegato da Carbone nelle ultime tre partite.

Forse anche a Brescia si aspettavano un avvio di campionato più coinvolgente, e forse se lo aspettava anche Federico Bonazzoli che continua purtroppo ad essere a secco di gol. Contro il Pisa, nel derby tra ex milanisti Gattuso e Brocchi, entra solo nell'ultima mezzora non riuscendo ad incidere nella gara persa dai bresciani, mentre in settimana, nel pareggio casalingo contro il Carpi, trova solo la panchina. Diverso il discorso per il centrocampista svizzero Alessandro Martinelli che, proprio contro i toscani, esulta per il suo primo gol stagionale. A dieci minuti dal termine del primo tempo il giovane blucerchiato è abile a scagliare un fendente dai venti metri che trova l'angolino basso, proprio sotto la bollente curva dei sostenitori bresciani, siglando il temporaneo vantaggio della sua squadra. Purtroppo per lui, il gol non porterà ai tre punti (dato il pareggio di Struna ad inizio ripresa) ma rimane confortante il suo ottimo inizio di stagione.

Decisamente difficile, invece, l'avvio di stagione del Crotone, che soltanto grazie al pareggio interno contro un Palermo in crisi riesce a racimolare il suo primo punto in Serie A. Anche per il blucerchiato Leonardo Capezzi si tratta di un periodo complicato, in cui nonostante le presenze da titolare sia contro i siciliani, sia contro la Roma nell'infrasettimanale, fatica ad esprimersi su buoni livelli. In particolare all'Olimpico riesce a costruire un paio di occasioni interessanti solamente nel finale, quando i giallorossi hanno già la vittoria in pugno grazie al poker messo a segno dal forte reparto offensivo, ispirato da un Totti in gran forma.

All'estero trovano spazio nelle due ampie vittorie di Osijek e Lugano rispettivamente Karlo Lulic e Andres Ponce. Per il croato soltanto una manciata di minuti nel finale di gara, ma abbastanza per festeggiare con i compagni il terzo sigillo di un ispiratissimo Vojnovic, in gol con un colpo di tacco che chiude le ostilità contro il RNK Split. L'attaccante venezuelano entra invece a risultato già acquisito, con la squadra di mister Manzo, affiancato in panchina da Mirko Conte, trascinata da un ottimo Alioski, autore di un gol e un assist.

In Repubblica Ceca, Jakub Hromada, dopo un ottimo inizio di stagione con cinque presenze e un gol, ha dovuto invece smaltire alcuni fastidi muscolari (saltando la sfida di Europa League contro la Roma e i due successi in campionato e Coppa di lega rispettivamente contro Karvina e Hlucin) ma è sulla via del recupero e presto si candiderà nuovamente per un posto da titolare.

Infine, nel girone A di Lega Pro, l'ex Primavera Giacomo Calò fa registrare la sua seconda presenza in campionato, scendendo in campo da titolare nella gara vinta dal Pontedera sul Racing Roma. Il centrocampista friulano mette lo zampino nel primo dei tre gol dei padroni di casa pennellando, in un schema su punizione, il perfetto cross da fuori area che trova la deviazione di testa di Della Latta.