Esordio da titolare per Fedato, Piana si rialza dopo il passo falso, Eramo sfida il passato

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito o comproprietà nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 2622 volte
Esordio da titolare per Fedato, Piana si rialza dopo il passo falso, Eramo sfida il passato

Turno ricco di pareggi per i giovani blucerchiati in prestito e comproprietà impegnati in Serie A, Lega Pro, e nel campionato di Serie B, ripreso regolarmente dopo la sosta invernale.

Esordio alla corte di Novellino per Francesco Fedato, da poco approdato in prestito al Modena, e subito sceso in campo da titolare nella trasferta dei canarini a Cittadella contro l’ultima della classe. La prima gara del girone di ritorno, terminata con lo stesso punteggio dell’andata, 1-1, ha visto il blucerchiato protagonista di una prova positiva, anche se non del tutto soddisfacente per l’attaccante, giunto alla conclusione in porta soltanto una volta, alla mezz’ora del primo tempo, con la traiettoria del tiro a finire alta sopra la traversa.

Vittoria casalinga per la Ternana di Mirko Eramo e Davide Gavazzi, entrambi schierati da Tesser dal primo minuto nella sfida contro l’altra cenerentola della Serie B, il Crotone. Per Eramo, che incrocia la squadra che lo ha consacrato, e in cui ha trascorso tre stagioni per un totale di oltre cento presenze, è forse l’emozione a giocare a sfavore, tanto che il centrocampista fatica ad imporsi e non appare mai del tutto in partita. Agli umbri basta la doppietta di Bojinov per portare a casa i tre punti, e mantenersi nell’ampio gruppo di metà classifica.

Nel girone A di Lega Pro termina in parità per 1-1 lo scontro diretto tra Feralpi Salò e Novara, entrambe in corsa per un piazzamento in zona play-off. Sul terreno del Turina torna titolare il doriano Simone Corazza, scelto da Toscano per sostituire capitan Evacuo dopo la buona prestazione ed il gol nella gara contro il Monza. Per l’attaccante di Latisana, nonostante l’impegno, sono poche le occasioni per provare a pungere, la migliore delle quali arriva poco prima dell’intervallo, con un assist al compagno Gonzalez che tuttavia non si trasforma nel nuovo vantaggio. Tra i pali degli azzurri il portiere Andrea Tozzo si rende invece protagonista dell’episodio del pareggio della Feralpi in contropiede: un lancio lungo dalle retrovie raggiunge Tantardini, in leggero vantaggio sui marcatori, a cui va incontro l’estremo difensore che, in uscita avventata, non riesce a far suo il pallone, lasciando così campo libero al tap-in di Broli.

Pareggio a reti inviolate per Como e Torres, impegnate nell’anticipo mattutino della domenica. Il nuovo tecnico Sabatini, subentrato a Colella dopo la sconfitta di Bolzano, conferma la fiducia a Wladimiro Falcone, il quale si trova ad essere comunque poco impensierito dalle conclusioni degli attaccanti sardi. Tra gli episodi degni di nota, l’opposizione di mestiere al tentativo di cross dal fondo di Baraye, lasciato troppo libero di affondare in area. Spazio nel finale anche per Gabriele Rolando, subentrato per Scapuzzi a gara ormai assestata sull’equilibrio tra le due formazioni.

Un punto che porta ossigeno quello raccolto al Melani dalla Pistoiese, che muove nuovamente la classifica dopo tre turni da incubo, con un totale di tredici gol subiti. Sta addirittura stretto agli uomini di Lucarelli il pareggio colto nel derby contro la Carrarese, al termine di una gara molto fisica in cui gli ospiti raggiungono l’1-1 soltanto al 92’ con una rete in sforbiciata dell’ex Spezia Gorzegno. Si conferma titolare il blucerchiato Luca Piana, tornato ad essere pedina di grande affidabilità difensiva dopo il passo falso di Ascoli, e stoico nel tenere il campo nel finale nonostante la forte botta alla testa rimediata in uno scontro fortuito con un compagno.