De Vitis sfiora il gol, Martinelli amministra senza problemi, Fedato sfortunato

"A farsi le ossa" è la rubrica settimanale che vi tiene aggiornati sulle prestazioni dei giovani blucerchiati in prestito nelle serie minori.
 di Lidia Vivaldi  articolo letto 1521 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
De Vitis sfiora il gol, Martinelli amministra senza problemi, Fedato sfortunato

Per i giovani blucerchiati in prestito lontano da Genova l'ultimo turno di campionato è stato caratterizzato da alti e bassi, a partire, in cadetteria, dall'inaspettato successo del Brescia sulla capolista Cagliari. Nessuna squadra più della compagine di Boscaglia ha avuto un rendimento tanto altalenante, rispondendo spesso a batoste in trasferta con grandi prestazioni tra le mura amiche. E' il caso del 4-0 inferto ai rossoblu, a sette giorni di distanza dalla debacle di Perugia. La gara del Rigamonti è tuttavia segnata dal grave infortunio del capitano dei sardi, l'ex Samp Dessena, uscito a metà primo tempo in seguito ad un durissimo intervento di Coly: il Cagliari, condizionato dall'episodio, si trova in balìa delle sfuriate del Brescia, che dilaga nel secondo tempo con le reti di Caracciolo, Embalo, e la doppietta di Kupisz. Alessandro Martinelli, in campo per tre quarti di gara, svolge senza problemi l'ordinaria amministrazione a centrocampo.

Scontro al vertice anche tra Cesena e Pescara, entrambe pretendenti ad un posto nei play-off. Per aggiudicarsi la posta in palio nell'anticipo del venerdì ai romagnoli basta un gol di Ragusa segnato nelle battute iniziali, anche se nell'arco dell'incontro il lavoro per gli estremi difensori Aresti e Gomis non manca, in particolare su tiri dalla distanza e calci piazzati. Serata negativa per il blucerchiato Lucas Torreira, mandato in campo da Oddo ad inizio ripresa, ma mai entrato in partita, e protagonista di due ingenui episodi da cartellino giallo che ne determinano l'espulsione a pochi minuti dal fischio finale.

Poche emozioni nel posticipo tra l'Ascoli e il Trapani di Mirko Eramo, terminato a reti inviolate. Il centrocampista ex Ternana, in campo dal primo minuto, non riesce ad incidere in una gara nel complesso opaca, in cui le poche occasioni da rete si concentrano nel secondo tempo, quando le squadre concedono più spazi alle ripartenze avversarie. Il pareggio tuttavia non soddisfa nessuna delle due formazioni, che con un solo punto non riescono a muovere la classifica.

Esordio sfortunato per Mutti sulla panchina del Livorno: al Picchi un lanciatissimo Novara passa grazie al gol di Gonzalez e si porta al quinto posto, mentre i toscani scivolano in fondo alla zona play-off. La reazione degli amaranto è ben controllata da un ottimo Da Costa, e la buona sorte non assiste il blucerchiato Francesco Fedato, autore di un gran destro dalla distanza che si spegne sul palo alla destra dell'estremo difensore piemontese. L'attaccante blucerchiato, subentrato all'11' della ripresa, si rende pericoloso in più occasioni, e conferisce al reparto offensivo del Livorno la vivacità che era mancata nella prima frazione.

In Lega Pro, terzo risultato utile consecutivo per la Pro Patria, che sembra aver finalmente trovato un equilibrio dopo il difficile avvio di campionato. Allo Speroni anche il Padova viene fermato sullo 0-0 dai tigrotti, abili a controllare, con poca eleganza ma con efficacia, le incursioni avversarie in area. Si conferma titolare il giovane Georges Petdji Tsila, impegnato sulla fascia destra con compiti sia offensivi che di difesa. Complessivamente il camerunese si dimostra più efficace in avanti, in particolare nel contropiede, ma fornisce comunque una prova discreta anche in copertura.

Derby amaro per la Pistoiese, sconfitta a Carrara per 2-0 con le reti di Infantino e Giasy, risultato che mette sempre più in discussione il tecnico Alvini. Gli arancioni, dopo aver subito per lunghi tratti, trovano la reazione soltanto nell'ultima parte di gara, non riuscendo però ad avere la meglio sull'attenta difesa di casa, e sprecando inoltre l'ennesimo calcio di rigore con il palo colpito da Sinigaglia. Ancora una conferma da titolare sulla fascia destra per Mattia Placido, che fornisce affidabilità in difesa, e sufficiente spinta in avanti. 

Sul campo del Santarcangelo la Spal dimostra di essere la vera squadra da battere nel girone B, in virtù della vittoria per 2-0 maturata nonostante l'avversario mai rinunciatario. Dopo il vantaggio di Zigoni sugli sviluppi di una punizione nel finale di primo tempo, i ferraresi non si disuniscono di fronte alla pressione dei padroni di casa e, anche grazie all'ingresso del blucerchiato Alessandro De Vitis, riescono a legittimare la vittoria con il raddoppio dello stesso Zigoni. Oltre al buon impatto sulla gara, l'ex Parma si distingue per due occasioni da gol, la seconda delle quali trova la decisiva deviazione di Nardi a negare la prima gioia in campionato.

Infine, presenze da titolari per Simone Cataldo nell'ennesima sconfitta del Ligorna, ospite del Bra, e per Jakub Hromada nella trasferta del Senica contro la capolista della prima divisione slovacca Trencin, terminata 2-0 in favore dei padroni di casa. Soltanto un assaggio di campo nei minuti di recupero, invece, per Andrea Corsini nella vittoria del Cuneo sul Lumezzane, ed un solo tempo per Wladimiro Falcone, costretto ad uscire nell'intervallo di Savona-Rimini per un infortunio alla caviglia.