De Vitis prezioso, cresce Petdji Tsila, secondo gol per Hromada

 di Giuseppe D'Amico  articolo letto 1954 volte
© foto di Federico De Luca
De Vitis prezioso, cresce Petdji Tsila, secondo gol per Hromada

Il weekend di campionato non si è rivelato particolarmente proficuo per i blucerchiati in prestito lontano da Genova, con Alessandro Martinelli e Mirko Eramo unici doriani a scendere in campo nell'ormai consueto sabato di cadetteria. Il Brescia di Martinelli ha superato in rimonta un ostico Lanciano, passato in vantaggio con Luca Di Matteo, abile ad inserirsi e a tramutare in gol il prezioso assist di tacco di Nicola Ferrari. La Leonessa però non si è data per vinta e grazie ad una pressione costante riesce a guadagnarsi due calci di rigore, uno per frazione, trasformati entrambi dal bomber spagnolo Alex Geijo. Nel complesso solida la prestazione del centrocampista svizzero, abile ad agire da elastico tra i reparti e a contribuire con ottimo dinamismo alla manovra bresciana.

Capitola invece sul campo del Cagliari, una corazzata tra le mura amiche, il Trapani di Eramo, che in Sardegna viene schierato da terzino destro dall'allenatore Serse Cosmi. I siciliani patiscono la fantasia di Diego Farias, vero funambolo dell'attacco rossoblù, e a causa di qualche imprecisione di troppo proprio del reparto arretrato torna a casa con ben quattro gol al passivo. Non buona la prestazione di Eramo, che patisce troppo le incursioni di Nicola Murru sulla sua corsia di competenza. Degno di nota però il salvataggio sulla linea su di un colpo di tacco proprio di Farias.

Scendendo in Lega Pro, boccone amaro per Georges Petdji Tsila, con la sua Pro Patria che impatta contro il Bassano e perde per 1-0. Nel complesso buona la gara dei suoi, che dopo l'esordio shock in campionato hanno iniziato ad ingranare, con il giovane camerunense che ha disputato una gara solida e di sacrificio. Sulla fascia riesce ad arginare le offensive avvesarie, che nonostante la discreta prova dei biancazzurri, avrebe potuto essere più pesante.

Pareggio a reti bianche invece per Luca Piana, che con il suo Pro Piacenza non va oltre lo 0-0 casalingo contro il FeralpiSalò. Gara combattuta quella tra le due formazioni, che hanno dato vita ad un incontro fisico e bloccato a centrocampo. Unico brivido il palo dei rossoneri, colpito nella ripresa da Rantier, che su un cross di Alessandro impatta bene con il pallone ma coglie il montante. Buona nel complessa la prova del difensore blucerchiato in prestito, che ha dovuto tenere botta contro Pinardi e compagni.

Al Dorico di Ancona finisce 2-0 per i padroni di casa, che regolano un Savona afflitto ancora da mal di trasferta (fatta eccezione per la gara di L'Aquila). Tra le fila dei liguri ha ben figurato Wladimiro Falcone, costretto a respingere per 90' la minaccia avversaria. I gol dei marchigiani sono arrivati grazie ad un tiro dalla distanza e un tap-in da due passi, con l'estremo difensore che in entrambi i casi non ha avuto grosse responsabilità.

Dulcis in fundo, Alessandro De Vitis è l'unico a gioire tra i blucerchiati in prestito nella terza serie. La sua Spal, capolista nel girone B, non fatica contro la Lupa Roma, che a Ferrara capitola per 4-1. Le reti portano le firme di Finotto, Di Quinzio, Zigoni e Ferri per i padroni di casa, intervallate dal gol della bandiera avversario siglato da Cristiano. Prova solida del centrocampista ex Carpi, che contro la formazione romana agisce come mezzala destra in un centrocampo a tre e si rivela prezioso sia in fase di interdizione, sia di spinta.

Passando al calcio estero, seconda gioia personale per Jakub Hromada, in prestito al Senica. La sua squadra ha asfaltato per 3 reti a 0 il modesto Skalica, penultimo in classifica, con il giovane blucerchiato che ha realizzato la sua seconda rete consecutiva. La prima era arrivata nel turno precedente, quando gli Zahoraci avevano superato di misura il Ruzomberok per 1-0 proprio grazie alla sua rete. Nel complesso buona la sua partita, in cui ha dato prova di grande dinamismo e tocco di palla.

Capitolo inverso per il Bohemians Praga, che nel derby contro lo Sparta incassa un sonoro 3-0. Tra le fila dei biancoverdi il blucerchiato Karlo Lulic, che ha visto in campo solo per una manciata di minuti, subentrando a Mosquera nei minuti di recupero del secondo tempo. Opaca la prestazione dei suoi, con uno Sparta che è sembrato controllare la partita in ogni suo frangente.