Bene Lanzoni e Volta, Marilungo non si ferma più
SERIE B – Guido Marilungo del Lecce gioca titolare in Lecce-Brescia 2-2
I gol sono come le ciliegie, uno tira l'altro. E gli attaccanti di razza, cioè coloro che hanno come principale occupazione quella di farli questi gol, lo sanno bene. Guido Marilungo, settimana dopo settimana, sta inserendo sempre di più la propria personalisssima firma nell'albo di questi cosiddetti “goleador”; e dopo la rete realizzata nell'ultimo turno infrasettimanale, il buon Guido sabato contro il Brescia ha timbrato ancora il cartellino. Una rete bella ed importante la sua, segnata a una manciata di secondi dal fischio di inizio, di testa, sfruttando al massimo un'indecisione di Zambelli. Perché gli attaccanti, sì, sfruttano anche gli errori degli avversari. L'ottima prestazione di Marilungo è pertanto figlia di questo gol in avvio, che sarebbe potuto essere anche raddoppiato se non fosse stato per l'abilità del portiere Arcari, bravissimo a negargli la seconda gioia personale, poco dopo essere stato trafitto da Corvia per il raddoppio salentino. Raddoppio che sarà poi recuperato dalle Rondinelle.
Mattia Mustacchio dell'Ancona entra al 43' s.t. in Ancona-Ascoli 1-2
Ancora una volta in questo campionato è lui la mossa della disperazione effettuata dal tecnico Salvioni alla ricerca di un risultato da recuperare. E stavolta, sebbene il punteggio finale possa ingannare, questa mossa in parte riesce. Solo in parte però. Pur non risultando decisivo, Mustacchio nell'azione del pareggio dorico di Cristante si trova in area di rigore, lì in mezzo a “fare mucchio” nel momento topico della gara, per un pareggio arrivato proprio al novantesimo quando la partita si stava giocando in 9 contro 9. Finita? Niente affatto. All'appello mancano ancora il raddoppio ascolano al 92' e la successiva, finale, espulsione di Cristante a tempo ormai scaduto.
Matteo Lanzoni del Mantova gioca titolare in Mantova-Gallipoli 1-0
Il Mantova vince e convince contro il Gallipoli, e, allo stesso tempo, anche Lanzoni vince e convince. La sua prova è da classificare tra quelle di molto superiori alla sufficienza, e la votazione attribuitagli dalla Gazzetta dello Sport lo dimostra. Un bel 6,5 gli è stato dato dalla rosea, un bel 6,5 che conferma le ottime prestazioni degli ultimi tempi e lo premia per le qualità messe in luce nell'arco di tutta la gara, con belle chiusure e uno stacco di testa decisamente da non disprezzare.
Alessandro Bastrini della Salernitana gioca titolare in Salernitana-Grosseto 3-4
Una partita davvero incredibile quella giocata all'”Arechi” di Salerno. Una partita che ha visto ribaltoni su ribaltoni, con la Salernitana sconfitta nonostante sia stata capace di rimontare dal punteggio di 0-2 a 3-2. Bastrini ha giocato una partita discreta, ovviamente senza eccellere visti i 4 gol subiti dalla sua squadra, ma non ha colpe specifiche in nessuno di essi. In particolare, però, bisogna sottolineare il suo salvataggio sulla linea che, sul risultato di 3-3, ha impedito al Grosseto di realizzare il gol vittoria prima del tempo. In definitiva, pur non distinguendosi particolarmente, è sembrato un po' più in palla rispetto alle ultime, quelle sì pessime, uscite.
Massimo Volta del Cesena gioca titolare in Torino-Cesena 1-1
Anche contro il Torino è stato “una sicurezza”. “Una sicurezza”. Così è stato infatti definito nientemeno che dalla Gazzetta dello Sport al termine di una gara, quella contro il Torino, giocata perfettamente dal centrale in comproprietà tra Sampdoria e Parma. Ottima è stata infatti la sua prestazione, sia a livello prettamente difensivo, sia, e qui sta la novità, in zona gol. La rete di Ceccarelli, di testa, che ha fruttato il pareggio bianconero, è arrivata proprio da una sua “spizzata” a servire il compagno.
Jonathan Rossini e Gianluigi Bianco del Sassuolo giocano titolari in Piacenza-Sassuolo 1-3
Nel posticipo di Serie B giocato lunedì scorso, molta gloria sia per il Sassulo che per i nostri Rossini e Bianco, spesso e volentieri titolari in questa finora ottima stagione per i neroverdi. Anche a Piacenza entrambi hanno giocato per gli interi novanta minuti e, anche se forse un po' al di sotto delle ultime buone prove, hanno messo in saccoccia, oltre ai tre meritati punti, una prova sufficiente.
PRIMA DIVISIONE – Simone Ciancio dell'Alessandria gioca titolare; Carmine Cucciniello della Paganese entra al 21' s.t. in Paganese-Alessandria 3-1
A sorpresa, il mister dei grigi schiera il nostro Ciancio nel ruolo di ala sinistra. Un ruolo non certo semplice per lui che nasce difensore, ma il calciatore di scuola Samp se la cava bene, riuscendo anche a risultare decisivo nell'azione del gol della bandiera dell'Alessandria. È infatti suo il cross che Artico trasforma in oro nei minuti finali della gara. Alla gara partecipa anche Carmine Cucciniello, che negli ultimi venti minuti contribuisce alla vittoria con la consueta prestazione di quantità. Tanta legna insomma per lui nella parte di partita in cui è stato impiegato.
Mirko Eramo del Monza gioca titolare in Monza-Pergocrema 1-1
Decisamente meno brillante del solito il nostro Eramo. Lui che ci aveva abituato al consueto fosforo nel centrocampo monzese ha deluso, per una volta, le aspettative, sbagliando molti palloni e risultando a tratti davvero impreciso. Una giornata no.
Danilo Soddimo del Pescara gioca titolare e viene sostituito al 33' s.t. in Pescara-Reggiana 3-0
Esce nel finale al termine di una buona partita nella quale, sul risultato di 2-0, é andato anche vicino al gol del possibile tris, che arriverà comunque qualche minuto dopo la sua uscita dal terreno di gioco. La sua è stata in ogni caso una gara di grande corsa e dribbling: bene così, perché al Pescara servirà anche lui, in particolare in questo sprint finale con Verona e Portogruaro per la promozione diretta in Serie B.
