Samp - Milan 2-2 nel 1960-61: Ocwirk e Skoglund a segno

Samp - Milan 2-2 nel 1960-61: Ocwirk e Skoglund  a segnoTUTTOmercatoWEB.com
sabato 17 aprile 2010, 15:32Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Redazione Sampdoria News
fonte Lucia Aliverti per "Palla In Campo"

La partita-amarcord che vi presentiamo risale al campionato 1960-61. Un campionato importante per la Sampdoria del presidente Alberto Ravano e per l’allenatore Eraldo Monzeglio: fu l’anno del famoso quarto posto, risultato storico perché per trent’anni, sino allo scudetto di Paolo Mantovani e Vujadin Boskov, fu quello il miglior risultato dei blucerchiati.

Un quarto posto che però aveva lasciato l’amaro in bocca ai tifosi. Perché la Sampdoria avrebbe potuto diventare campione d’Italia se a novembre (quando allora si riaprivano le liste) Ravano non avesse ceduto alla Juventus il suo miglior giocatore, Bruno Mora. E difatti la Juventus vinse lo scudetto proprio grazie ai gol di Mora. Così il Milan dovette accontentarsi del secondo posto. Comunque i rossoneri vinsero il titolo l’anno successivo. In panchina c’era Nereo Rocco, l’indimenticabile paron. E direttore tecnico era il leggendario Giuseppe Ferruccio Viani (detto Gipo) di Nervesa della Battaglia, che doveva venire poi al Genoa chiamato da Giacomo Berrino.

Tra i pali c’era un ex genoano, Giorgio Ghezzi, detto il Kamikaze per le sue uscite spericolate; poi c’erano due futuri CT della Nazionale, Giovanni Trapattoni e Cesare Maldini. Stava mettendosi in luce Gianni Rivera, che Brera aveva già ribattezzato “l’abatino”. E c’era il suo gregario preferito Giovanni Lodetti, che doveva poi venire a finire la carriera nella Sampdoria. C’era Gigi Radice, che ha allenato sia pure senza troppa fortuna il Genoa. E c’era il duo Paolo Barison e Josè Altafini. Ghezzi era tornato a Milano perché nel Genoa di Fausto Gadolla non si era ambientato. Dall’Inter, via Genoa, era così passato al Milan.

Barison, ceduto al Milan dal Genoa, aveva sposato la genovese Anna Maria Galli, della quale si era poi innamorato pazzamente Altafini. Il Guerin sportivo, con la penna malefica di Elio Domeniconi, aveva riempito intere pagine su quel triangolo che si era ricomposto anche a Napoli, dove era avvenuta la separazione definitiva. Altafini aveva poi sposato Anna Maria e fatto da padre ai tre figli che aveva avuto da Barison (poi deceduto in un incidente stradale nei pressi di Andora).

Di quel 2 a 2, girone d’andata, con le foto del calcio illustrato, siamoin grado di mostrarvi i quattro gol. Sampdoria in vantaggio con lo svedese Skoglund, il fantastico Nacka. Pareggio del Milan con il brasiliano Altafini. Sampdoria di nuovo in vantaggio con l’austriaco Ocwirk. Pareggio definitivo del Milan con il povero Barison. Un 2-2 giusto, tra due belle squadre.