Marilun-gol nel turno infrasettimanale di B
Jonathan Rossini e Gianluigi Bianco del Sassuolo giocano titolari; il secondo esce al 31' st in Sassuolo-Reggina 0-1
Il Sassuolo cade, e lo fa in casa contro la Reggina al termine di una partita combattuta che ha visto gli amaranto prevalere solo con un gol a due minuti dalla fine di Brienza. Alla gara era assente Fiorillo, in panchina, ma vi hanno partecipato i neroverdi Bianco e Rossini, di proprietà della Sampdoria. Entrambi hanno giocato una gara nel complesso sufficiente: Rossini forse può avere qualche colpa nell'azione del gol decisivo, ma ciò non può e non deve influenzare il giudizio positivo della sua partita. Anche Bianco, come detto, ha giocato bene, e soprattutto nella prima parte di gara, si è reso protagonista di numerose incursioni sulla fascia sinistra.
Guido Marilungo del Lecce gioca titolare ed esce al 33' st in Padova-Lecce 1-1
Alla partita di Marilungo di sabato scorso contro il Torino era mancato solamente il gol. Ebbene, si vede che la legge del calcio era in agguato; perché la rete della giovane punta blucerchiata in prestito al Lecce è arrivata, puntuale, al minuto 67' della sfida contro il Padova. Un gol importante quello del Sampdoriano, arrivato capitalizzando al massimo un cross rasoterra di Angelo che ha permesso ai salentini di pareggiare la gara. Non era affatto facile infatti per il Lecce fare risultato in terra veneta; i padroni di casa, dopo essere passati in vantaggio, si sono difesi con ordine e in avanti sono arrivati pochissimi palloni giocabili per Marilungo e compagni. Uno di quei pochi arrivati, però, è stato concretizzato proprio dalla ventenne punta, che in questa gara si è dimostrato più abile del compagno Corvia, che poco prima aveva gettato al vento un'occasione creata, guarda caso, da Marilungo, il migliore in campo di Padova-Lecce.
Alessandro Bastrini della Salernitana gioca titolare in Empoli-Salernitana 5-2
Si fa quel che si può. Oltre non si può andare, e Bastrini, in questa gara, lo sa molto bene. La Salernitana, ad Empoli, ha giocato con orgoglio, passando anche sul doppio vantaggio nei primi trenta minuti, ma ha poi subito il tracollo nella successiva ora di gioco. La difesa campana, nella seconda parte di gara, ha fatto acqua da tutte le parti, e la Salernitana ha vissuto la giornata di Eder, autore di quattro reti, come un vero e proprio incubo. La chiave della gara, va detto, è avvenuta in occasione del gol del pareggio toscano, arrivato dopo l'atterramento di Coralli causato dal giovane Pepe. Rigore, ed espulsione per lui, con la Salernitana a trovarsi d'improvviso dalle stelle alle stalle; dal vantaggio in parità numerica, al pareggio in inferiorità. Inferiorità che è poi costata la partita, e, al tempo stesso, la retrocessione matematica in Lega Pro. Bastrini ci ha provato, ma, come detto, in dieci, senza un compagno di reparto all'altezza, si fa quel che si può.
Massimo Volta del Cesena e Matteo Lanzoni del Mantova giocano titolare in Cesena-Mantova 3-1
Non lasciatevi ingannare dal punteggio e dalla classifica. Chi ha visto la partita del "Manuzzi" sa che il Cesena non ha avuto vita facile per avere ragione di un Mantova mai domo, sfortunatissimo nei momenti chiave della gara. La partita ha visto al suo interno la sfida nella sfida tra Lanzoni e Volta, compagni ai tempi della Primavera della Sampdoria. E se il difensore del Mantova ha giocato molto bene una partita senza sbavature in cui non ha nessuna colpa sui gol bianconeri, lo stesso non si può dire di Massimo Volta, che, pur non demeritando, qualche errorino l'ha invece commesso. Niente di gravissimo, intendiamoci, ma da uno come lui, che ci ha abituato a prestazioni sempre oltre la sufficienza, non ci si aspettano imprecisioni come quella che, in compartecipazione con Ceccarelli, stava per portare il Mantova al pareggio con Abate.
