1-1 al San Nicola: Bazzani decisivo in pieno recupero

1-1 al San Nicola: Bazzani decisivo in pieno recuperoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Gerolamo Calcagno
mercoledì 24 marzo 2010, 08:00Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Stefano Sommariva

Una partita straordinaria quella del 2002 – 2003 al San Nicola di Bari. La Sampdoria, costruita a misura per ottenere la promozione in serie A, non ha ancora perso neppure una sfida, e sta viaggiando con un ruolino di marcia straordinario, in perfetta media inglese; vittoria sistematica in casa, pareggio altrettanto sistematico fuori.

La sostanza con il Bari non cambia; la settimana antecedente la sfida con i galletti, i blucerchiati hanno affrontato l’Ancona, sempre in trasferta, pareggiando uno a uno dopo essere andati in vantaggio con il goleador Bazzani. A Bari si va sotto, già al ventesimo minuto del primo tempo; in goal Anaclerio per gli uomini di Perotti.

Novellino schiera il consieto 4-4-2, con Domizzi esterno sinistro di difesa, Gasbarroni e Pedone larghi a centrocampo con Volpi e Palombo nel mezzo, Flachi e Bazzani davanti. Al minuto 31 della prima frazione però, proprio Novellino decide di cambiare registro, sostituendo il giovane Palombo (inizio di partita balbettante per lui) con Corrado Colombo, centravanti puro, che va ad affiancarsi a Bazzani e Flachi dando forma ad uno spregiudicato e alquanto inedito 4-3-3.



Da quel momento in poi sono proprio i blucerchiati a fare la partita, meritando ai punti, anche di vincere. Francesco Flachi coglie un palo clamoroso con una conclusione al volo su cross di Pedone. Successivamente, Domizzi prima e Bazzani poi, non riescono di testa a trafiggere Gillet.

Nella ripresa il copione è identico; Bari chiuso in difesa e Sampdoria costantemente davanti. Al quinto minuto, una rasoiata di Volpi su punizione non viene intercettata da nessun blucerchiato. Al quindicesimo è Pedone a mangiarsi un goal fatto da due passi, e al trentasettesimo il neo entrato Rabito (al posto di Gasbarroni) calcia alto da dentro l’area.

All’ultimo minuto però, è il solito Fabio Bazzani a stabilire la parità; lo schema da calcio d’angolo è quello che, in quell’anno, porterà a tantissime segnature. Angolo di Volpi da sinistra, Pedone di testa gira la sfera sul secondo palo, dove l’attaccante bolognese, appostato alla perfezione e solo come nel deserto, insacca di testa alle spalle di Gillet.