Una Primavera autoritaria liquida il Modena con un poker!

Una  Primavera autoritaria liquida il Modena con un poker!
© foto di Federico De Luca
sabato 20 marzo 2010, 18:00Primavera
di Nicolò Ricaldone
La squadra di Aglietti si prepara nel miglior modo possibile al big-match della prossima settimana con la Juventus.

La Primavera di mister Aglietti, saldamente seconda nel suo girone dietro alla Juventus vincitrice del Viareggio e ormai sicura della partecipazione alle finali del campionato Primavera, affrontava oggi la penultima in classifica, il Modena, in un match che si è rivelato molto più insidioso di quanto non dica il punteggio finale.

Parte bene la Samp che già al primo minuto rischia di andare in gol sugli sviluppi di un corner-rimessa laterale del nuovo acquisto Kiilerich: esce a vuoto il portiere ospite e, per una questione di centimetri, Testardi non trova la porta con il suo perentorio colpo di testa. Sembra l’incipit di un monologo, ma non è così, perché il Modena si rivela una squadra molto quadrata: pressing asfissiante a tutto campo, buoni cursori sulle fasce e retroguardia ordinata su cui si infrangono tutti i tentativi dei blucerchiati.

Gli ospiti non si limitano solo a contenere e rischiano addirittura di passare con un paio di iniziative di Russo, ma al 13’ dopo un bel movimento calcia a lato e al 20’ ci pensa un prodigioso intervento di Negretti a togliere dall’incrocio un tiro “alla Del Piero”. La Samp col passare dei minuti cresce, ma gli unici pericoli degni di nota per il portiere emiliano, in un grigio primo tempo, vengono tutti da tiri da fuori: ci provano Kiilerich al 21’, ma il tiro è alto di poco; Elsneg al 28’, ma il tiro è centrale; e Obiang al 44’, sul cui tiro dal limite si supera l’estremo ospite.

C’è tempo anche per un gol annullato alla mezz’ora per fuorigioco a Testardi sugli sviluppi di un corner, ma la Samp capisce che può far male sulle palle inattive e, quando ormai anche sugli spalti non si aspetta che la fine del primo tempo, ci pensa Lamorte a portare in vantaggio i blucerchiati con una bella rasoiata mancina di controbalzo a risolvere l’ennesima mischia generata dagli insidiosi corner battuti da Leto. Un primo tempo che premia forse immeritatamente una Samp che comunque ha sofferto gli emiliani.

Quando le squadre si ripresentano in campo ci sono subito due cambi che si riveleranno decisivi per le sorti dell’incontro: nella Samp entra un imprendibile Scepovic per uno spento Testardi, mentre inspiegabilmente il Modena sostituisce il migliore dei baby modenesi Russo per inserire Reggiani. Appare subito chiaro che i canarini di mister Notari abbiano speso molto nel primo tempo, e la Samp ne approfitta: al 1’ Scepovic ed Elneg (che intesa quella dei due acquisti di gennaio!) impegnano Silvestri a due difficili interventi. Al 14’ Scepovic incorna l’ennesimo angolo di Leto e il portiere ospite compie un miracolo reso vano dalla prontezza di Kiilerich che in scivolata raddoppia per i blucerchiati.

La Samp continua a pressare e le occasioni per segnare arrivano in serie: Elsneg e Rabiu mancano di poco il terzo gol, che però arriva al 27’, discesa di Regini che serve in profondità l’ex-ciociaro Elsneg, triangolazione con Scepovic e botta imparabile per il portiere. C’è tempo anche per un legno per parte: il Modena lo colpisce con Reggiani, dimenticato su un cross dalla sinistra, colpo di testa a botta sicura dell’attaccante che si stampa sul palo esterno con Negretti, colto in controtempo; per la Samp è il terzino Kiilerich a sfiorare la doppietta, anticipando Silvestri su un morbido cross dell’inarrestabile serbo Scepovic. In chiusura di match la Samp realizza il poker con un’azione personale di Regini, che recupera palla, salta tre avversari, triangola al limite dell’area con Obiang e, sulla palla di ritorno dello spagnolo, batte al volo l’incolpevole portiere ospite.

La baby-Samp è ora attesa da tre partite fuori casa che, a prescindere dall’utilità per la classifica, diranno molto sulla forza di questa squadra: si inizia sabato prossimo a Torino contro la capolista Juventus di Immobile.


SAMPDORIA – MODENA 4 – 0

Sampdoria (4-4-2): Negretti; Kiilerich, Perazzo, Lamorte (dal 66’ Blondett), Regini; Obiang, Rabiu (dal 75’ Soriano), Leto, Olivero; Testardi (dal 46’ Scepovic), Elsneg. All. Aglietti.

Modena (4-4-2):
Silvestri; Leonardi (dal 51’ Mauriello), Fornetti, Carini, Shehu; Guilouzi, Prandi, Spezzani, Belfasti (dal 76’ Farina); Russo (dal 46’ Reggiani), Notari. All. Notari.

Marcatori:
45’ Lamorte (S) ; 59’ Kiilerich (S); 72’ Elsneg (S); 89’ Regini (S).