Doni regala il primo successo esterno dopo il ritorno in seria A
Un’ottima partita disputata al dall’Ara nella stagione 2003-2004 ha permesso alla Sampdoria di conquistare i primi 3 punti esterni dopo il ritorno in serie A. Decide una punizione di Cristiano Doni, deviata da Dalla Bona in barriera.
Era obbligatorio vincere, per dare un’accelerata dopo la partenza non certo esaltante (ma era prevedibile, da neopromossi incontrare delle difficoltà) e per riscattare la debacle interna contro il Milan (sconfitta per 3 a 0). L’undici titolare presenta alcune novità: Donati (chiamato a dimostrare il suo vero valore) prende il posto di Palombo e Doni torna sulla fascia sinistra dopo la prova deludente di Yanagisawa nell’ultimo turno di campionato. Flachi vince il ballottaggio con Marazzina e fa coppia con Bazzani in attacco.
Il Bologna di Mazzone ha un buon organico e molti ex blucerchiati: in porta Pagliuca è titolare inamovibile nonostante l’età avanzata, davanti assieme a Fausto Rossini gioca Claudio Bellucci, mentre nella zona nevralgica Fabio Pecchia (ex blucerchiato) fa coppia con Sam Dalla Bona.
La partita è molto avvincente; la Sampdoria è in palla e dopo appena cinque minuti di gioco Francesco Flachi tenta la battuta al volo di destro dopo un cross di Doni, ma il pallona lambisce la traversa.
A metà del primo tempo, dopo un fallo su Bazzani è Cristiano Doni a calciare la punizione. Il pallone calciato dall’ex atalantino è piuttosto basso ma la deviazione di Dalla Bona in barriera fa si che la sfera impennandosi termini nel sette alla destra dell’incolpevole Pagliuca. Goal che spezza l’equilibrio e molto importante, soprattutto per Cristiano Doni, dopo l’avvio di campionato non certo esaltante per il fantasista. Per lui si era temuto il peggio qualche minuto prima quando, avventandosi su un cross da destra di Aimo Diana, effettua un movimento brusco con la schiena rimanendo per alcuni secondi a terra
Nella ripresa la Samp tiene bene il campo e limita gli attacchi rossoblu; al dodicesimo entra Marazzina per Flachi (prova non esaltante per Francesco) e pochi istanti dopo è il turno di Cristian Zenoni (esordio in campionato per lui) che rileva Diana. Da quella partita il laterale ex Juventus si impossesserà della fascia che rimarrà sua anche per le stagioni successive.
Il finale è palpitante; il Bologna attacca con molti uomini e con tutte le sue forze ma la Sampdoria si difende grazie a un super Carrozzieri e un gigantesco Antonioli (ex rossoblu) che nega in più circostanze il pari ai padroni di casa. Il fischio finale è una liberazione per Novellino e i giocatori, consapevoli adesso, di potersela giocare a viso aperto nelle partite successive e con molta più fiducia nei propri mezzi.
Il campionato per la Sampdoria terminerà all’ottavo posto ,a ridosso della zona Uefa, dopo la sconfitta interna (decisiva) alla terz’ultima giornata contro l’Udinese per 3 a 1.
