Del Neri: "Faremo di tutto per arrivare il più in alto possibile"

Del Neri: "Faremo di tutto per arrivare il più in alto possibile"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
domenica 7 marzo 2010, 18:19Primo Piano
di Stefano Orengo
Il tecnico della Sampdoria è raggiante al termine dei novanta minuti: "Abbiamo meritato la vittoria".

Luigi Del Neri. È lui Il timoniere della nave Sampdoria che veleggia, col vento in poppa, verso le zone alte della classifica. È lui uno dei grandi protagonisti di questo momento della squadra blucerchiata e, se ci fosse bisogno di sottolinearlo, è ancora lui uno dei più soddisfatti da questa vittoria, di oggi, contro la Lazio. Una vittoria raggiunta con l'orgoglio e il carattere di chi è in grado di ribaltare il risultato, e con il bel gioco delle grandi squadre. A tutto questo non può che aggiungersi anche la soddisfazione per l'impiego di Antonio Cassano, alla faccia di chi parlava di frattura insanabile tra l'uomo di Aquileia e il talento barese.

Di questo, e di molto altro, ha parlato oggi in sala stampa, alla fine dell'incontro che ha visto la Sampdoria battere la Lazio per 2-1.Una vittoria bella, limpida e meritata; ma si sa, chi cerca il pelo nell'uovo c'è sempre, ovunque e dietro ad ogni angolo. Così, la prima cosa che si fa notare al tecnico è stata la sofferenza finale, dell'ultimo quarto d'ora di assalto della Lazio. Del Neri, oltre ad abile allenatore, si è dimostrato abile anche con le parole, girando il discorso come meglio non avrebbe potuto: "E' vero, abbiamo sofferto nel primo quarto d'ora, ma se facciamo il confronto con la Lazio, vediamo che loro hanno sofferto un'ora e un quarto. A conti fatti quindi abbiamo sofferto meno noi di loro, di conseguenza la nostra vittoria è arrivata meritatamente".

Concetto che non fa una piega insomma, seguito poi dall'analisi della partita: "Dopo il gol subito in avvio mantenuto comunque la forza di credere in quello che facciamo e abbiamo ribaltato il risultato, grazie all'ottima prova dei nostri centrocampisti e all'aiuto delle nostre due punte, sempre dinamiche e con attitudine al rientro. Nel finale abbiamo un pagato dazio: paradossalmente in superiorità numerica abbiamo sofferto, ma la classifica stava diventando importante e con essa c'è molta più tensione che dobbiamo imparare ad affrontare".

La discussione, poi, inevitabilmente, è passata sull'argomento Cassano, impiegato per metà della ripresa quando in pochi si aspettavano di vederlo in campo. Anche su questo Del Neri ha fatto chiarezza: "Avevo detto che per riprendere la condizione ottimale servivano 20-25 giorni. Lui era in panchina inizialmente, ha dato una mano alla squadra nel finale. L'ho portato e fatto giocare per un quarto d'ora perché riassaporasse il campo e con esso il giusto agonismo e la giusta mentalità per darci una mano nelle undici partite che restano da qui alla fine del campionato. Ora noi faremo di tutto per arrivare più in alto possibile giocando domenica dopo domenica, ora abbiamo il Bologna e pensiamo a loro, poi vedremo".