Super Regini, ma l'eroe di giornata è Perazzo

Super Regini, ma l'eroe di giornata è PerazzoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
sabato 27 febbraio 2010, 20:07Primavera
di Matteo Nosenghi

SAMPDORIA:

Costantino 6: incolpevole sul goal, molto attento nelle uscite, salva su Chinellato a fine primo tempo.

Kiilerich 6,5: bel giocatore davvero, prestanza fisica e corsa sono le armi migliori, ha una rimessa alla Stankevicius, ma dei piedi potenzialmente migliori.

Regini 7: migliore in campo, una spina costante sul fianco destro del Genoa, affonda sulla fascia un’infinità di volte, catapulta in area decine di cross pericolosi e ci prova diverse volte da fuori impegnando Perin, serve altro?

Obiang 6,5: fosforo e polmoni del centrocampo blucerchiato, difficilmente perde un pallone e, nel caso lo recupera in tempo zero, esce per crampi. (80' Greco ng)

Lamorte 5: ha sul groppone la responsabilità del gol di Chinellato, lo sa e, per farsi perdonare, cerca il gol del pareggio mangiandoselo clamorosamente, vorrebbe fare il regista, ma i piedi sono da libero. 

Perazzo 6,5: anche lui non irreprensibile sul vantaggio rossoblu, però non ha la pretese del compagno di reparto di impostare il gioco, nel secondo tempo fa il suo su Chinellato e segna il gol del pari quando nessuno più ci credeva.

Mohammed 5,5: ha leve lunghe e forza fisica invidiabile, ma con la palla nei piedi è in imbarazzo, non salta quasi mai l’uomo, esce per infortunio

(70’ Galuppini 6,5: fa la punta con più risultati di Provenzano bella una spizzata per Oliviero)

Soriano 6: il rigore sbagliato pesa sul suo voto, a volte troppo mollo, o lento nel far ripartire l’azione, ma ha piedi e una visione di gioco di un altro livello, è sua la punizione da cui nasce il pareggio.

Provenzano 6: con Elsneg non c’è grande intesa, prova a fare tutto da solo con scarso risultato, utile per tenere in costante apprensione la difesa genoana.

Elsneg 6: con la testa già a Parma per la prima convocazione combina poco, ma le qualità ci sono e a sprazzi si vedono.

(55’ Oliviero 6,5: porta vivacità e cattiveria agonistica ad un attacco un pò morto, non tira mai indietro la gamba, peccato per il colpo di testa al 93’ fuori di poco).

Rizzo 6,5: gran corridore, ma anche bei piedi, salta diverse volte il suo avversario diretto, solo De Bode gli toglie la gioia del gol

All. Aglietti 6,5: si ritrova senza attaccanti e deve fare di necessità virtù, ha rischiato di vincere un derby seppur in piena emergenza, meritava di riuscirci.


GENOA:

Perin 7: il migliore, salva la baracca finchè può, parando anche il rigore a Soriano, deve arrendersi al 94’.

Grea 6: soffre la velocità di Mohammed, ma lo ferma sempre d’esperienza (18’ Carlini: n.g.)

Terigi 6: controlla la sua zona senza strafare

De Bode 6,5: bel giocatore, salva un gol sulla linea, sempre in anticipo

Cofie 5,5: non una delle sue migliori prestazioni

Bertoncini 5,5: era suo Perazzo sull’ultimo assalto

Doninelli 6: del centrocampo a tre è il più continuo, un po’ troppo lezioso

Gucher 6: centrocampista moderno, cuce e riparte, bei piedi, ingenuo su Regini in occasione del rigore

Chinellato 6,5: giovane interessante, fa reparto da solo.

Ragusa 5,5: quasi mai in partita (89’ Ferraro s.v.)

Boakye 6: tanta corsa, nel primo tempo fa soffrire Kiilerich

All. Chiappino 6: i suoi ragazzi giocano bene nel primo tempo, nella ripresa si chiudono troppo, comunque quest’anno non ha ancora perso contro Aglietti.