Una Samp tutto cuore fa 1-1 nel Derby
Grandissima partita alla Sciorba. Il Derby dei giovani si conclude con un 1-1 ricco di emozioni, ma molto bugiardo nel risultato finale. I ragazzi di Aglietti avrebbero meritato di vincere questa partita per le diverse occasioni da gol avute, il Genoa, molto cinico e attento in difesa fino al 93', subisce la beffa nel finale.
E' un tiro di Perazzo a dare il meritatissimo pareggio a tempo quasi scaduto ai blucerchiati, ma è stato il cuore di tutti ragazzi il vero promotore della rimonta doriana. Il punto conquistato vale doppio vista l'emergenza in avanti dei blucerchiati, costretti a fare a meno di Scepovic e Testardi, entrambi chiamati da Delneri per la trasferta di Parma.
Andiamo con ordine ed iniziamo la cronaca del pomeriggio della Sciorba con una nota stonata nel bellissimo pomeriggio doriano. La partita inizia in ritardo di dieci minuti per colpa di uno striscione irriguardoso messo dai tifosi doriani sulle griglie intorno al campo. L'arbitro decide che non si inizia finchè non verrà tolto quel telo blu, sul quale compare una frase di cattivo gusto, che non riportiamo per senso di decenza.
Tolto lo striscione la partita inizia e si capisce subito che non sarà una sfida tra signorine. Infatti nei primi venti minuti si vedono più calci che calcio. Entrambe le compagini giocano bene fino alla trequarti, ma manca sempre la precisione nell'ultimo passagio, a causa anche delle pessime condizioni del manto erboso della Sciorba. Sia Samp che Genoa si affidano a tiri da fuori ma, nè Provenzano, nè Doninelli riescono a centrare la porta. Il primo tiro nello specchio è di Elsneg, che conclude una splendida azione personale sulla sinistra con un tiro debole e centrale dal limite.
Il centrocampo blucerchiato costruisce tanto gioco, grazie al'ottima tecnica di Soriano e alla foga agonistica di Obiang; in difesa Lamorte e Perazzo danno l'impressione di non essere in giornata di grazia, ma per fortuna il Genoa non crea troppi problemi.
Al 28' la partita potrebbe cambiare. Un'azione travolgente di Regini sulla sinistra viene stoppata fallosamente in area da Guscher. Rigore netto che l'arbitro fischia senza esitazioni. Sul dischetto va Soriano che calcia debolmente centrale, non è difficile per Perin respingere il tiro. Brutta tegola per la Samp e per lo stesso centrocampista dell'under 21 che, fino a quel momento, era stato uno dei migliori.
Come è ovvio nel periodo di maggior spinta del Doria, il Genoa segna. L'azione si sviluppa sulla sinistra con Boakye che crossa rasoterra, i due centrali blucerchiati sono in ritardo ed è un gioco da ragazzi per Chinellato battere Costantino da pochi passi. La Samp accusa il colpo e rishia di prendere un altro goal allo scadere. Azione tutta in velocità di prima al limite tra Guscher, Ragusa e Dondinelli, con quest'ultimo che serve in profondità Chinellato, anticipato di un soffio dall'uscita tempestiva di Costantino.
Nella ripresa la Samp parte forte alla ricerca del pareggio. Al 9' palla gol clamorosa per i baby blucerchiati con Lamorte che, su calcio d'angolo di Soriano, di piatto al volo da dentro l'area piccola calcia incredibilmente alto. Occasione colossale divorata dal capitano doriano. Ora il Genoa ha paura della spinta dei ragazzi di Aglietti e si chiude in difesa, lasciando il solo Chinellato in avanti.
La Samp spinge soprattutto sulla sinistra con uno scatenato Regini, che semina il panico con le sue discese sulla fascia concluse sempre da cross precisi, sui quali i suio compagni arrivano sempre con pelo di ritardo. Al 15' altra occasione per la Samp: bel lancio di Soriano per Rizzo, bravo a spizzicare di testa in area per Oliviero che colpisce debolmente, sulla respinta della difesa piomba Rizzo, tiro a botta sicura, ma De Bode si immola sulla linea. E' un assedio, Due minuti più tardi ci prova Soriano dal limite, ma Perin è attento e devia in corner. Al 24' è Oliviero a liberarsi con una magia sulla destra, entra in area, ma il suo tiro è deviato in calcio d'angolo.
Il tempo passa e la Samp ormai ha rinchiuso il Genoa nella propria metà campo, ma non riesce a segnare. Ancora Regini ci prova con due siluri dalla distanza, il portire rossoblu para senza troppi affanni. La porta del Genoa sembra stregata e la conferma sembra arrivare al 48', quando su un cross di Soriano, il neo entrato Galuppini spizzica sul secondo palo per l'accorrente Oliviero che, completamente libero, colpisce di testa da due metri mandando incredibilmente a lato.
L'incantesimo si spezza all'ultimo minuto di recupero quando su una punizione battuta dal solito Soriano, la palla viene deviata da Perin sui piedi di Perazzo, che, da dentro l'area piccola, colpisce di collo al volo gonfiando la rete. E' una liberazione, tutti ragazzi corrono sotto la tribuna dei tifosi blucerchiati. L'arbitro fischia la fine di un derby emozionante che la squadra di Aglietti ha giocato col cuore in mano.
SAMPDORIA 1
GENOA 1
RETI: 34’ Chinellato; 94' Perazzo
SAMPDORIA: Costantino, Kiilerich, Regini, Obiang (80' Grieco), Lamorte, Perazzo, Mohammed (71' Galuppini), Soriano, Provenzano, Elsneg (57' Oliviero), Rizzo. (A disposizione: Negretti, Messina, Buono, Muratore). All. Aglietti.
GENOA: Perin, Grea (64' Carlini), Terigi, De Bode, Cofie, Bertoncini, Doninelli, Gucher, Chinellato, Ragusa (86' Ferraro), Boakye. (A disposizione:Stillo ,Marchiori, Ymeri, Sturaro, Miracoli) All. Chiappino
ARBITRO:Massa di Imperia (assistenti Mosca e Croce)
AMMONITI: Lamorte, Mohammed (S), Chinellato (G)
NOTE:spettatori 500 circa, Al 28’ p.t. Perin para rigore a Soriano.
