Con il cuore e la testa
Ma godiamocela un po', ogni tanto! Per carità, lasciando cautamente fuori ogni possibile entusiasmo di troppo, che oltretutto, non ci ha neanche portato bene nei tempi recenti, ma accettiamo senza ricamarci troppo sopra il verdetto del campo, che dice vittoria, e da tre volte consecutive.
Il Siena è sceso in campo veramente assatanato, ha lottato per tutta la partita nella speranza di ottenere un risultato, che sarebbe valso oro, vista l'ultima posizione in classifica. Una lotta anche aspra, dai molteplici falli “tattici”, ed è servita tutta la grinta e il carattere per condurre in porto il risultato. Non fatico ad ammettere pubblicamente che durante la partita ho avuto diversi sbalzi pressori, causa tensione emotiva, e sarebbe inesatto dire che abbiamo dominato, ma il calcio vero è anche questo, creare emozioni. I soliti incontentabili estimatori del buon gioco, sicuramente non sono al settimo cielo, ma non lo erano neppure dopo Napoli, tanto per fare un esempio, dove nonostante la buona prova, un infortunio ci è costato la partita.
Quindi, con simpatico cinismo, pazienza se ogni tanto il bel gioco latita, la cosa fondamentale era ritrovare l'entusiasmo. Questa Samp, dopo averle passate tutte, è tornata ad essere un gruppo che sa sacrificarsi per la causa comune, mi sta piacendo molto per il carattere, la testa ed il cuore che sta imparando a gettare in campo, e mi fa piacere sentirne nuovamente parlare con il rispetto che le è dovuto.
Progressivo sgonfiamento della vicenda Fantantonio, che, purtroppo, non ha ancora risolto il problema fisico e continua ad essere infortunato. Dovremo continuare a fare a meno di lui, mentre Mister Del Neri, finalmente più rilassato, ha provveduto a fare chiarezza sulle sue decisioni, rasserenando un po' tutti, almeno momentaneamente. Appena ci sarà il rientro in gruppo dell'eccellente infortunato, sarà inevitabile il ritorno del tormentone mediatico, ma il nostro Angelo blucerchiato Palombo ha spiegato chiaramente in un'intervista che il problema principale è stato di natura emotiva, troppo entusiasmo iniziale e mancanza di fiducia dopo prestazioni imbarazzanti, ed ha coinvolto tutto il gruppo, mica la colpa era di un singolo, a cui tutti, tra l'altro, dimostrano di tenere.
Nonostante un po' di serenità ritrovata, sono avvenuti strani fenomeni di delirio collettivo, specialmente a Firenze, dove sono partiti alcuni cori ostili e insulti contro Fantantonio (e non solo) durante la partita contro la Roma. Per quanto comprensibile la loro delusione dopo il sogno cullato durante la “notte viola”, il nostro giocatore ha rifiutato il trasferimento per continuare ad onorare se stesso e la nostra amata maglia, mica per disprezzo verso la società toscana, certe atteggiamenti che nulla hanno a che fare con la sportività sono veramente tristi. In migliaia, bellissimi e coloratissimi, sugli spalti di Siena con lo striscione “Noi non fischiamo”, questi sono i veri messaggi di sostegno e di amore verso i propri colori, non bruciare i seggiolini e istigare alla violenza.
Sabato sera giocheremo proprio contro la Fiorentina, l'assenza di Fantantonio è sicura, i tifosi viola, sempre che la Questura permetta loro la trasferta, non potranno scatenarsi più di tanto, almeno contro di lui. Veramente carina in occasione del San Valentino, festa degli innamorati, l'iniziativa denominata Samp..Valentino, rivolta ai tifosi, affinché accorrano ancor più numerosi allo stadio, grazie all'offerta sui prezzi e la possibilità di lasciare videomessaggi con dediche di amore.
Per una volta questa festa, che come altre è diventata soprattutto un fenomeno commerciale, riscopre il vero significato che dovrebbe avere, manifestare il proprio amore, che sia verso la persona amata o verso i propri colori, poco importa, ce n'è comunque tanto bisogno in questo mondo. La serata si preannuncia fredda ma interessante, speriamo che sia soprattutto a tinte blucerchiate.
Forza Samp!
