Semioli è l'uomo in più, Storari una sicurezza
SAMPDORIA:
Storari 7: prodigioso sul diagonale di Pinto, attento su Chevanton e Amoruso. Un sostituto con i fiocchi di Castellazzi.
Ziegler 5.5: disattento e confusionario.
(80’ Padalino 5: 10’ per calciare alle stelle e farsi espellere per proteste. Se ha pronunciato frasi irriguardose, l’espulsione è meritata, ma cosa dire delle ripetute e plateali proteste atalantine?)
Rossi 6: si addormenta su Chevanton ad inizio ripresa, per il resto prestazione sicuramente sufficiente.
Lucchini 6: meriterebbe mezzo punto in più se non si rendesse protagonista di un clamoroso svarione che serve a Chevanton un’occasionissima per riaprire la sfida.
Zauri 6.5: più propositivo del solito
Mannini 6: non è ancora l’esterno ammirato ad inizio stagione, ma si impegna in copertura e in spinta. Avrebbe potuto essere alternato con Guberti
(72’ Accardi 6: fa buona guardia sulla sinistra)
Palombo 7: lotta come un leone, fa da protezione alla difesa e ha il merito di sbloccare una partita ricca di insidie con una botta meravigliosa per potenza, precisione e coordinazione.
Tissone 7: pericoloso da fuori, autore di numerosi cambi di gioco e lanci in profondità meritevoli d’applausi. Mostra gran senso tattico e pazienza in fase d’impostazione.
(61’ Poli 6: fatica ad entrare in partita, perde qualche pallone di troppo)
Semioli 7: un assist, tanto movimento, un paio di cross al bacio. Ecco l’esterno voluto da Del Neri.
Pozzi 6.5: non conclude praticamente mai verso lo specchio della porta, ma è prezioso il suo lavoro di sponda al servizio della squadra.
Pazzini 7: non è al top della condizione psico – fisica, ma si sacrifica per la squadra, non si risparmia nel recupero di ogni palla persa e torna con rabbia al goal su azione, sfiorandone un altro bellissimo. Bentornato.
All. Del Neri 6.5: ha vinto la partita sugli esterni, un Semioli così in forma rappresenta l’uomo in più. Azzeccata la scelta di preferire Tissone a Poli.
ATALANTA
Consigli 6.5: nulla può sui goal, prodigioso sul colpo di testa di Pazzini e attento sulla rasoiata di Tissone.
Bellini 5: perde banalmente la palla che dà il là al 2-0.
Manfredini 5.5: accostato per un’intera estate alla Samp, non fa un figurone.
Talamonti 5.5: in costante difficoltà.
Garics 5: nullo in fase di spinta, non impeccabile nelle retrovie.
Pinto 5.5: si fa ipnotizzare da Storari, poi scompare.
(74’ Ceravolo 5.5: prova a sfondare, ma le sue iniziative vengono spesso chiuse sul nascere)
Guarente 5: prova a dettare i tempi della manovra, senza riuscirci.
P. Zanetti 5: dovrebbe spaccare legna, ma senza costrutto.
(46’ Valdes 6: vivacizza la manovra atalantina con un paio di cross degni di nota).
Padoin 6: tra gli ultimi a mollare, tatticamente duttile
Chevanton 4.5: si dedica all’hobby delle proteste con il direttore di gara e al divorarsi 2 goal già fatti.
Tiribocchi 5: poche palle giocabili e in scarsa vena.
(66’ Amoruso 6: è appena arrivato a Bergamo, ma non ha perso il vizio del goal, ma Storari è attento sulle sue spizzicate)
All. Mutti 6: la sua Atalanta non ha mollato nella ripresa. Ha sbagliato a lasciare in campo Chevanton.
