Pozzi un leone, Tissone in versione assist - man

Pozzi un leone, Tissone in versione assist - manTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
domenica 24 gennaio 2010, 17:48Il Pagellone
di Diego Anelli

UDINESE

Handanovic 4.5: saponetta, ha colpe su due goal, salva in parte la giornata negando la gioia del goal a Pazzini sul 2-3.

Basta 5:
in ritardo su Semioli in occasione del terzo goal, dopo esserselo fatto sfuggire sul 2-2. Sfiora il pareggio nel finale.

Zapata 5:
fino a poco tempo fa lo volevano le big, ora appare soltanto un lontano parente di quel difensore.

Coda 5: in perenne difficoltà.

Lukovic 5.5: è suo l’assist per il momentaneo vantaggio firmato da Isla, ma in difesa, la sua zona, non è impeccabile. (87’ Corradi ng)

Pepe 5: giocando così la Nazionale è un sogno. Pochi guizzi degni di nota, soltanto un rigore ingenuamente provocato e, una volta sostituito, la scelta di vedere la partita direttamente negli spogliatoi.

(59’ Floro Flores 5: non pervenuto).

Sammarco 5:
non lascia tracce (77’ Cuadrado ng)

Inler 6.5: gioca praticamente da solo a centrocampo. Lotta, contrasta, imposta, talvolta si mette le vesti dell’assist man. Canta e porta la croce.

Isla 6:
un goal di buona fattura, ma deve migliorare in continuità.

Sanchez 6: nel finale avrebbe il merito di procurarsi un rigore, ma il direttore di gara lo ammonisce per simulazione. È suo il servizio che dà il là all’azione del vantaggio friulano, ma grida vendetta il goal divorato al 3’.

Di Natale 6.5: si procura e realizza il penalty, Storari gli dice di no sul più bello. Scompare un po' nella ripresa.

All. De Biasi 5.5: l’Udinese non ha finora beneficiato dal suo arrivo. Urge un’inversione di marcia.


SAMPDORIA



Storari 7: superbo nel respingere la botta a colpo sicuro operata da Di Natale nel primo tempo. Decisivo nel finale nell’evitare la frittata generata dall’errore di Zauri.

Ziegler 5.5: il suo avvio è da incubo, come per il resto della squadra. Dalle sue parti Sanchez e Inler sfondano che è un piacere. Ha responsabilità sulla mancata riuscita dell’offside in occasione del goal di Isla. Nella ripresa non si fa più trovare impreparato.

Lucchini 5.5: in bambola per 45’, riesce a cavarsela con mestiere ed esperienza nella ripresa.

Gastaldello 5.5: l’accoppiata Sanchez – Di Natale lo mandano in tilt per mezz’ora, poi evita guai giocando spesso d’anticipo e non facendosi trovare impreparato sulle palle alte.

Cacciatore 5.5: timido ed ingenuo sul rigore provocato.

(51’ Zauri 5: ci fa perdere un anno di vita con quel retropassaggio suicida che avrebbe potuto costare il 3-3 e l’espulsione di Gastaldello. L’errore con il Bologna avrebbe dovuto insegnare qualcosa).

Semioli 6.5
: inesistente per 45’, riesce a riemergere nella ripresa, dando il là all’azione del 2-2 e regalando alla Samp la gioia del successo, trovando la marcatura personale. Ci si aspetta molto dalle sue giocate, questo dovrebbe essere soltanto l’inizio. (91’ Rossi ng)

Poli 5.5: la sua predisposizione all’eccessivo possesso palla rischia di far partire la Samp in svantaggio di due reti dopo appena 5’. Nonostante la giovane età, ha la personalità e il carattere per non fissarsi sugli errori e per riprendersi, almeno in parte, finchè resta in campo.

(56’ Tissone 7: smania dalla voglia di incidere contro la sua ex Udinese e ci riesce in pieno. È suo lo splendido assist per Semioli, ne regala uno altrettanto meraviglioso per il Pazzo, che spreca. Giocatore ritrovato? Ce lo auguriamo).

Palombo 6.5: in apnea ad inizio gara, fa tanta legna quando serve e si posiziona efficacemente davanti alla difesa nei momenti topici della sfida. Non è al massimo della condizione, ma resta tatticamente prezioso.

Mannini 5.5: contrariamente a Semioli, non lascia particolari segni nemmeno nella ripresa. Si sacrifica in copertura, scarso contributo offensivo. Sul colpo di testa all’8’ si poteva fare meglio.

Pazzini 6:
sufficienza per il penalty realizzato e per l’enorme lavoro di sponda a far salire la squadra. Non è però da lui sbagliare due goal davanti ad Handanovic e a ciabattare malamente la sfera in occasione del goal di Pozzi. Non è lucidissimo, ma non si risparmia mai.

Pozzi 7.5: assoluto protagonista della giornata. Non gioca da una vita dal 1’, ha così tanta voglia di incidere che spaccherebbe il mondo. Rischia il rosso per eccessivo temperamento, sa di giocarsi tanto e non getta al vento quest’occasione d’oro. Si procura il penalty, trova la gioia personale, mostrando astuzia e freddezza del bomber, svaria per l’intero fronte offensivo come un forsennato.

All. Del Neri 6.5: finalmente la Sampdoria dimostra carattere e determinazione anche in trasferta. A prescindere dai pro e dai contro sull’eccellente esclusione di Cassano, una cosa è certa: Pozzi aveva fatto la ruggine in panchina, era lecito concedergli spazio un po’ prima, no? Contro attaccanti veloci sullo stretto come Sanchez e Di Natale, Accardi avrebbe fatto comodo, ma non rientra nei suoi piani, ormai è fin troppo evidente….