Testardi show, ma è il centrocampo l'arma in più di questa Samp

Testardi show, ma è il centrocampo l'arma in più di questa SampTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 16 gennaio 2010, 18:33Primavera
di Nicolò Ricaldone

Negretti 6,5: Chiamato in campo per l’indisponibilità del titolare Costantino si dimostra una valida alternativa sbrigando con sicurezza tutto ciò che può. È incolpevole sui due gol del Toro, ma forse avrebbe potuto sbrogliare qualche mischia uscendo, anche se l’area era intasata da almeno una quindicina di giocatori e poteva essere quindi pericoloso lasciare i pali.

Grieco 6: I terzini oggi non sono il punto di forza della Samp come solitamente è per la formazione di Aglietti, Grieco si dimostra molto solido in copertura, anche se spinge poco e in più rischia di causare il rigore al 90’ che darebbe il pareggio al Torino.

Carofiglio 5,5: Gioca al posto di Regini e lo fa rimpiangere: spesso richiamato anche dal mister sembra sentire troppo la partita e non essendo tranquillo sbaglia anche delle palle molto semplici.

Lamorte 6: Nel primo tempo non si passa e il centrale ci mette molto del suo, ma nel secondo tempo va in difficoltà, quando la squadra retrocede non riuscendo più nel fantastico lavoro della prima frazione, quando, insieme a Perazzo, riusciva a liberare i pericoli e anche a far ripartire l’azione.

Perazzo 6,5: Un poco meglio rispetto a Lamorte, soprattutto in fase di impostazione. Si destreggia sempre con molta sicurezza, anche se è lui a causare il rigore, trattenendo un Sese ormai lanciato a rete, ma l’arbitro non lo ammonisce neanche.

Obiang 7: Un muro davanti alla difesa, tocca tutti i palloni e imposta il gioco con sapienza. Purtroppo nel secondo tempo sparisce come tutta la Samp, perché il Toro, non potendo superarlo, lo evita con lunghi lanci.

Rabiu 7: Finchè c’è lui la Samp si difende e riparte che è un piacere, cala alla distanza, ma, quando esce, i blucerchiati hanno la partita in mano e dopo si perdono: un motivo ci sarà.

(dal 60’ Muratore 5,5: Entra nel momento in cui la Samp decide di smettere di giocare: lui corre e si danna, ma, rispetto a Rabiu, decisamente un altro giocatore per quanto fa vedere oggi.)

Rizzo 6,5: Il primo tempo del centrocampo blucerchiato è da incorniciare e lui si propone molte volte con pregevoli inserimenti: fa legna, ma anche i piedi non sono male. Cala enormemente dopo il 3-0, ma ha corso per tre e si può capire. (dal 86’ Buono sv)

Soriano 7: Il Torino non lo prende mai nei primi 60’: potrebbe segnare un gol per suggellare la prestazione, ma l’arbitro prima e la fretta poi gli negano questa gioia. Prenderebbe un voto ancora più alto, se, nella mezz’ora conclusiva, anche se visibilmente provato, non perdesse un paio di palloni che sarebbero serviti alla squadra per salire e rompere l’assedio del Torino.

Elsneg 6,5: Le qualità ci sono ed è normale che non sia ancora inserito al meglio negli schemi, ma questa punta sembra essere davvero interessante, altrimenti non si sarebbe già ritagliato un gol e nove presenze in serie B. Ottima l’intesa con Testardi sul terzo gol; come movimenti e stazza ricorda molto Marilungo per fare un paragone noto ai tifosi blucerchiati.

(dal 70’ Bardelloni 5: Avrebbe un paio di discrete occasioni per chiudere la partita in contropiede, ma se le divora. Inoltre non riesce a tenere alcuni preziosi palloni sul pressing dei difensori granata. Non è ovviamente colpa sua la rimonta del Toro, ma poteva fare molto di più per sfruttare l’opportunità.)

Testardi 9: Segna di testa, di tacco e di sinistro al volo dal limite; sfiora il gol con una spettacolare girata: cosa deve fare di più un attaccante? Foti è andato a Piacenza, ma se Testardi è quello visto oggi Aglietti può dormire sonni tranquilli.

All. Aglietti 6,5: La Samp gioca molto bene e le scelte iniziali lo premiano, ma sul 3-0 forse pensa anche lui di aver già vinto e così il Toro sale in cattedra. Speriamo che la paura di vincere dopo due pesanti sconfitte sia finita oggi!