Fiorillo e Pozzi, occasioni perse per mettersi in luce
FIORILLO 5: Che non la si ritenga una bocciatura però. Il ruolo dell'estremo difensore è assai delicato e non è facile per un secondo portiere farsi sempre trovare pronto quando chiamato in causa. Oggi non c'è riuscito purtroppo. Non ha particolari colpe sul primo gol, ma sul secondo rimane indeciso se uscire o no; e quest'indecisione costerà alla Samp il gol partita.
STANKEVICIUS 6,5: Ingaggia qualche duello con il compagno di Nazionale Danilevicius e gli altri avanti amaranto: alcuni li vince, altri li perde, ma la sua prova rimane ampiamente sufficiente. Si dimostra abilissimo in qualche percussione sulla fascia destra e in un paio di occasioni gli riescono anche alcune belle giocate che lo portano al cross.
ACCARDI 6: Sembra completamente recuperato dopo l'infortunio. Anche oggi si dimostra difensore di personalità. Forse nel derby con lui in campo sarebbe andata meglio, ma il numero 5 in Mixed Zone ha risposto semplicemente "Sono solo vostre supposizioni".
LUCCHINI 5,5: Questa partita in cui ci sono stati pochissimi tiri in porta non offre particolari spunti per giudicare un difensore; lui riesce quasi sempre ad avere la meglio sugli attaccanti avversari, ma ha la colpa/sfortuna sull'autogol che dà il pareggio al Livorno. Esce poi a un quarto d'ora dal termine coi crampi (32'.s.t. ROSSI 5.5: Un quarto d'ora per tornare in campo dopo l'espulsione di sabato sera. Si fa anticipare dalla spizzata di un giocatore toscano nell'azione del secondo gol amaranto)
ZAURI 5: Si dice che a Gennaio sia destinato a cambiare aria. Lui non si distingue né in positivo né in negativo dal grigiore generale di questa Samp. Si perde Danilevicius in occasione del raddoppio amaranto.
MANNINI 6,5: L'ala devastante di inizio stagione è ancora un ricordo, ma il numero 7 contro il Livorno gioca una discreta partita e poteva risultare anche decisivo con il suo gran gol ad inizio ripresa. (44' s.t. PAZZINI 6: Entra in campo sull'1-2 e gli bastano 5 minuti per creare un presupposto che poteva dare il pareggio alla Samp: difesa della palla e assist a Tissone, che però conclude male. Con lui in campo un po' prima il risultato probabilmente sarebbe stato diverso)
PALOMBO 5.5: Corre e lotta a centrocampo. Sicuramente però dal Capitano ci si aspetta di più
TISSONE 5: Anche lui risulta decisamente appannato e ora come ora non è il mastino instancabile di inizio stagione. Ha sui piedi la palla del possibile pareggio in extremis, ma non riesce a concretizzarla.
FRANCESCHINI 5: Si vede molto poco. Impiegato come esterno di sinistra, suo ruolo in passato, non sembra poter avere le caratteristiche di "ala che vola" alla Delneri. (44' s.t. PADALINO SV: Entra in campo nella disperata ricerca del pareggio)
POZZI 4.5: Un fantasma. Se questa era la sua occasione per dimostrare il suo valore, l'ha miseramente fallita. Sono bastati 5 minuti con Pazzini in campo per far capire cosa avrebbe dovuto fare lui nell'arco di tutta la partita. Per lui può valere lo stesso discorso fatto per Fiorillo sulla difficoltà di farsi trovare pronto nei pochi momenti a sua disposizione, ma questa non può essere l'unica giustificazione per la scialba prestazione di oggi.
BELLUCCI 5,5: Non ha più 20 anni e si vede. Tuttavia si danna l'anima molto più di altri che dovrebbero avere energie mille volte superiori alla sua.
DELNERI 5: Quando tutta la squadra non gira per intero, la colpa in automatico è dell'allenatore. Indipendentemente dai cambi probabilmente tardivi, oggi la Sampdoria è stata una riedizione (ridotta) di quella vista sabato sera. E' un periodaccio che bisogna in fretta superare se si vuole raggiungere qualche risultato. E per farlo serviranno soprattutto le sue capacità motivazionali, perchè questo periodo di crisi è innanzitutto psicologico, non tecnico-tattico.
