Orgogliosi da sempre
Ancora primi, il sogno continua! Chi lo avrebbe mai detto, nonostante il nostro pareggio con il Parma siamo ancora lassù. Una gran bella domenica di sport, grazie al rinnovarsi di un’amicizia ventennale tra le nostre due tifoserie, costruita su solide basi nel rispetto reciproco e condivisione di valori comuni. Nel calcio moderno i gemellaggi veri tra tifoserie sono sempre più rari, anche perché suona falso professarsi fratelli al di fuori e poi sputare sugli avversari durante la partita, quindi meglio pochi ma di qualità.
Sugli spalti spettacolo assicurato, come sempre, in campo una Samp dalla partenza bruciante, un goal capolavoro del Pazzo, ma anche un ottimo Parma, che ha studiato bene le contromosse giuste. Forse eravamo un po’ meno in forma, comunque è stata una gran bella partita. Si potrebbe parlare di un risultato giusto, se non fosse per un po’ di amarezza lasciataci da un arbitraggio delirante. Abbiamo subito il pareggio su un’azione di Galloppa (davvero bravo) viziata da un vistoso fallo precedente sul Pazzo neppure fischiato. Poi, il top : il Pazzo lanciato a rete, Galloppa e Zaccardo in corsa che lo atterrano a un metro dal portiere, un doppio contatto da rigore che si è visto meglio dal vivo che non in tv. Tutti abbiamo visto tranne l’arbitro Mazzoleni, peccato che era lì vicino e pagato proprio per questo.
Non è tanto per l’episodio in sé, le valutazioni arbitrali a volte possono essere sbagliate, ci è già capitato e ce ne siamo dovuti fare una ragione, senza drammi, ma innervosisce il fatto che non ci sia stata neppure una valutazione, non abbia preso nessun tipo di decisione, semplicemente abbia lasciato correre, come se niente fosse. Perché lo sport deve essere svilito da figure incompetenti? Se alcuni arbitri non sono in grado di fare bene il loro delicato lavoro, allora che cambino mestiere, perchè la mancanza di personalità, se di questo si tratta, può essere equivocata, troppo vivi sono ancora i ricordi di calciopoli, da cui emersero collusioni e corruzioni. Pilotaggi? Sudditanze psicologiche? Non voglio proprio pensarci, perché scaldano tanto i Media, ma destabilizzano il nostro ambiente. Qualcuno pensa che diamo fastidio lassù in classifica? Bene, diciamo con orgoglio che speriamo di dar fastidio il più a lungo possibile.
Lo stile Samp, si sintetizza perfettamente nelle parole del nostro Beppe Marotta (guai chi ce lo tocca!), un esempio di sobrietà, mica si è chiuso in silenzio stampa, stizzito per i torti subiti, anzi, ha fatto notare con la consueta eleganza che in passato per le squadre capolista venivano designati arbitri di prima fascia, come a dire: ma chi ci hanno mandato?
Sono fiera di questa squadra e lo sono sempre stata di questa Società, l’attuale Presidente Garrone non lo cambierei con nessun altro, sta dimostrando al mondo che, con investimenti oculati e valorizzando i giovani, si può fare del buon calcio e lavorare in prospettiva. Molte le sue battaglie moralizzatrici in Lega, la più nota quella per una più equa ripartizione dei diritti televisivi, materia che ha sempre avvantaggiato le grandi Società a discapito di quelle più piccole, e anche adesso si muove tenacemente per finanziare la costruzione di un nuovo stadio, viste le condizioni dell’amatissimo vecchio “Ferraris”, a serio rischio di inagibilità con le nuove norme Uefa e con un terreno di gioco talmente malconcio che i soliti “tapulli” non bastano più.
Peccato che il suo progetto continui ad essere respinto e, persino ieri, bollato come “demenziale” dalle Autorità locali. Si può essere d’accordo o meno, ma definirlo così senza neanche conoscerne tutti i dettagli mi sembra pure offensivo, non va bene, specialmente nei confronti di un imprenditore che non è l’ultimo arrivato, e certamente vorrà guadagnare, visto che investe, ma forse desidera far fare un salto di qualità a tutta la sonnolenta e burocratica città. Sarà dura, ma il Presidente non è persona da farsi scoraggiare facilmente.
Questa è anche la settimana di sosta per gli impegni della Nazionale, il nostro Angelo, almeno lui, è tra i convocati. Nessuna chiamata per il Pazzo e porte ormai sbarrate per Fantantonio. Altro che motivazioni tecniche, finalmente apprendiamo con sollievo che sia Lippi, che il gruppo azzurro non lo vogliono proprio. Però che simpatia.. tanto si era già capito da tempo, quindi non serve più che vada a giocare sulla luna, è sufficiente che sia se stesso nella nostra Samp perché per noi è già un marziano!
