Mannini e Tissone: due rinforzi di qualità
SAMPDORIA
Castellazzi 6.5: subisce due goal senza grosse responsabilità, salva la baracca in almeno altrettante occasioni.
Cacciatore 5.5: Bravo negli inserimenti offensivi, spesso fuori posizione in fase di copertura. Da rivedere.
(55’ Stankevicius 6.5: poche sbavature difensive, due assist, mica male).
Lucchini 5: lento e impacciato. Si fa saltare troppo spesso con eccessiva facilità.
Rossi 5.5: alterna buone chiusure ad interventi che lasciano perplessi. Non garantisce tranquillità al reparto.
Ziegler 5.5: non è un difensore e lo sa il mondo intero. Novellino e Mazzarri ci hanno provato senza frutti, può giocare ma soltanto sulla linea dei centrocampisti.
Padalino 7: dovrebbe supportare con maggior costanza ed efficacia il giovane Cacciatore nelle chiusure. In fase di spinta è però incontenibile.
Palombo 6.5: la consueta prestazione di sostanza e qualità.
Tissone 7: la classe e la rabbia agonistica sudamericana, il senso tattico italiano. Se torna il centrocampista ammirato a Bergamo, la Samp ha fatto un affarone.
(72’ Poli 6.5: si procura il rigore e dimostra ottima visione di gioco. Da non perdere di vista).
Mannini 7: ala moderna, polivalente, duttile ed efficace. Moto perpetuo.
Pazzini 7: comincia la nuova stagione alla grande, come aveva chiuso la precedente. Una doppietta per ricordare al mondo intero che per i Mondiali anche lui si giocherà le proprie carte.
Cassano 8: parte un po’ in sordina, poi si ricorda di essere Antonio Cassano e regala al pubblico un goal di tacco, una perla a forma di cucchiaio, due assist e un tunnel. Straripante. (84’ Bellucci ng)
All. Del Neri 6.5: la difesa fa acqua, anche se le assenze di Gastaldello e Zauri possono essere giustificanti, ma solo in parte. Da centrocampo in su la squadra diverte e i suoi insegnamenti tattici cominciano a portare i propri frutti.
LECCE
Rosati 6: non ha particolari responsabilità sui goal. È un tiro al bersaglio.
Angelo 5: ha vita dura su Mannini, l’espulsione chiude una prestazione opaca.
Fabiano 4.5: serata da incubo.
Diamoutene 4.5: una frazione vissuta in perenne difficoltà.
(46’ Schiavi 5: difficile emergere in positivo quando si ha a che fare con gente del calibro di Cassano e Pazzini).
Mazzotta 4.5: Padalino lo ha fatto a fette.
Giacomazzi 6: è tra gli ultimi a mollare. Si danna l’anima a centrocampo e si rende pericoloso in avanti.
Edinho 5.5: alterna buone cose a lunghe pause.
Mesbah 5.5: va troppo ad intermittenza.
(61’ Lepore 5.5: non lascia grosse tracce).
Defendi 6.5: un goal e tanti guizzi interessanti.
Vives 6: va a segno quando i giochi sono fatti. Grida vendetta l’errore sotto porta sull’1-0.
Baclet 6: tanto movimento sulla linea del fuorigioco. La sua presenza comporta qualche grattacapo alla retroguardia doriana.
All. De Canio 6: ha fatto il possibile con il materiale attualmente a disposizione.
