Il ricordo di Samp-Lecce 2002/03

Il ricordo di Samp-Lecce 2002/03TUTTOmercatoWEB.com
Bazzani, autore del secondo gol contro il Lecce
© foto di Gerolamo Calcagno
venerdì 14 agosto 2009, 10:10Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Stefano Orengo

La squadra che domenica terrà a battesimo la nuova stagione della Samp sarà il Lecce, compagine tosta, pronta ad iniziare la prossima stagione nel campionato cadetto con grandi ambizioni, e, proprio per questo, la nostra sezione dedicata ai precedenti storici della Sampdoria non poteva non iniziare la nuova stagione ricordando una partita dal fascino particolare: quella del 2002/03, conclusasi con la vittoria dei blucerchiati di Novellino per 4-2.

Era un sabato sera, il 14 Settembre 2002, e, come sarà quello di domenica, quello fu un esordio per una nuova squadra: la prima Sampdoria costruita da Riccardo Garrone e Beppe Marotta. La partita contro il Lecce a dire il vero non fu proprio la prima di quella stagione, Flachi e compagni avevano infatti già battuto il Siena e il Genoa (oltre a un pareggio contro la Lucchese) in Coppa Italia, ma quel Sampdoria-Lecce rappresentò in pieno la forza e la grinta di quella squadra, vogliosa di tornare in Serie A, dopo essere reclusa nel campionato cadetto per troppo tempo.

Perché forza e grinta? Basta vedere l'inizio di quella partita, con la Sampdoria subito sotto di un gol a causa della rete del croato Vugrinec, ma capace di riagguantare il pareggio proprio sul finire di primo tempo grazie a una gran bordata da fuori area dell'esordiente Andrea Gasbarroni, allora ventunenne di belle speranze, arrivato alla Samp in prestito dalla Juventus.

Dopo l'1-1 all'intervallo onestamente ci si aspettava nella ripresa un avvio arrembante della Samp, ma quel Lecce non era affatto squadra materasso: lo avrebbe anche dimostrato a fine stagione con la promozione in serie A proprio insieme ai blucerchiati, al Siena e all'Ancona; e al 16' arrivò il nuovo vantaggio salentino firmato Cimirotic, che fece prendere alla partita una piega senza dubbio non prevista alla vigilia.

Prima però parlando di quella Samp abbiamo usato parole come "forza" e "grinta", qualità proprie delle squadre di Novellino, qualità dimostrate appieno dopo lo svantaggio, con due gol nel giro di pochi minuti a cavallo della mezz'ora: prima con Bazzani d'esterno servito dalla sinistra da Bettarini, poi con Volpi su calcio di punizione, a ribaltare il risultato e a portare la Sampdoria su 3-2.

Finita qui? Niente affatto. Il Lecce reagì ma senza successo, e la ciliegina sulla torta alla partita la mise ancora il giovane Gasbarroni, fissando il il risultato sul 4-2 ancora nei minuti di recupero, stavolta con uno spettacolare pallonetto sul secondo palo, partito dal vertice sinistro dell'area di rigore. Un gol ricordato ancora oggi come uno dei più belli di sempre realizzati al Luigi Ferraris negli ultimi anni, a concludere quella partita d'esordio di un nuovo ciclo vincente.