Mugnaini, l'obiettivo di Garrone: "Migliorare le nostre strutture"
Insieme al direttore sportivo Carlo Osti, anche Edoardo Garrone era presente all'inagurazione del nuovo “Ferdeghini” cittadella dello sport dello Spezia Calcio voluta Gabriele Volpi, patron del club aquilotto. L'occasione era quindi di quelle importanti per toccare col presidente doriano il tema legato al nuovo stadio e alle possibili future strutture d'allenamento blucerchiate.“E' bello essere qui, perché da ligure fa molto piacere vedere realtà come queste costruite da altre società della nostra regione - ha spiegato Garrone a cittadellaspezia.com -. Gabriele Volpi sta facendo cose molto serie per lo Spezia e sono contento di essere riuscito a venire a salutarlo in quest'occasione perché gli investimenti sui giovani serviranno al club nei prossimi anni".
"Per quanto riguarda noi, abbiamo l'esigenza di migliorare le nostre strutture - ha proseguito il presidente doriano -. Se non sarà Bogliasco, cercheremo altrove un'altra sede. Una società di serie A che decide di puntare anche sulle giovanili ha bisogno di quattro o cinque campi e servizi moderni per permettere ai ragazzi di crescere e migliorarsi nel modo giusto. Il "Mugnaini" sotto questo profilo è un po' vecchio quindi valuteremo il da farsi”.
Dopo le strutture di allenamento, lo stadio in Fiera. "L'idea è quella di fare un nostro stadio di proprietà alla Fiera del mare - ha illustrato Garrone -. Bisogna avere la capacità di vedere lo sport in un certo modo, questi sono investimenti necessari nel calcio moderno, non solo in Inghilterra e Germania ma anche in tutti gli altri paesi europei. Oggi il calcio più competitivo è quello tedesco: loro in vent'anni hanno cambiato radicalmente volto partendo proprio dagli impianti di proprietà".
Nel capoluogo spezzino si è parlato inoltre di una possibile collaborazione con Gabriele Volpi per questa cittadella sportiva genovese. Idea che Garrone ha accolto con favore: "L'ho letto sul giornale, ben vengano iniziative come questa, sono cose che possono essere valutate, nella Fiera ci sarebbe anche lo spazio per creare qualcosa dedicato al nuoto. L'idea, non è 'uno stadio alla Fiera' ma è rifare la Fiera intorno ad uno stadio. Sarebbe una cosa diversa perché si darebbero degli spazi fieristici più moderni rispetto a quelli attuali e allo stesso tempo si ricaverebbero nuovi spazi per il calcio, la nautica, il nuoto ed un palazzetto dello sport per competizioni internazionali".
"Ci vorrà qualche mese per studiare bene la fattibilità economica - ha concluso il presidente sull'attuale progetto dello stadio genovese -. Come in tutte le cose, bisogna valutare delle proposte del genere rispetto alle alternative che mi sembra che oggi non ci siano. L'unica alternativa è una Fiera che perde soldi lasciando un punto interrogativo sul futuro”.
