Ridisegnando l'attacco. Auguri al Piccolo Sole, Gianluca Sansone

Ridisegnando l'attacco. Auguri al Piccolo Sole, Gianluca SansoneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
domenica 12 maggio 2013, 09:00I Colori dei Nostri Campioni
di Serena Timossi

A Sassuolo lo avevano ribattezzato “Piccolo Sole” per via dell’etimologia ebraica del suo cognome; a Genova il suo esordio pirotecnico lo scorso 10 febbraio contro la Roma ha acceso immediatamente i riflettori su di lui, giunto in sordina nel mercato di gennaio. Gianluca Sansone, mattatore della sfida con i giallorossi in virtù di due assist vincenti e un sigillo su punizione partendo dalla panchina, in questi mesi ha mostrato lampi di grande qualità e doti tecniche, che potrebbero valergli la conferma a fine stagione.

Nato a Bella, in provincia di Potenza, il 12 maggio 1987, l‘attaccante mancino ha compiuto la gavetta di rito nelle serie minori con le maglie di Montorio 88 e Pescina, venendo notato dal Siena nel 2008. Seppur ritenuto un giovane dalle doti spiccate, non ha mai vestito la maglia bianconera, fermato prima dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro e poi ceduto in prestito al Gallipoli e al Lanciano, per immagazzinare l’esperienza necessaria al grande salto.

Nel 2010 si distingue in serie B con la casacca del Frosinone (35 presenze e 10 reti), ma sarà la stagione seguente tra le file del Sassuolo a consacrarlo tra i bomber del campionato cadetto. In nero verde sfiora la serie A (incrociando il suo cammino con quello della Samp nei play off, in cui Da Costa e il muro della Sud neutralizzarono il suo penalty nella gara d’andata) e segna ben 20 reti, piazzandosi terzo nella classifica cannonieri, dietro a Immobile e Sau.

Il primo assaggio di Serie A lo ha avuto con il Torino ma, chiuso nelle gerarchie da Bianchi, Meggiorini e Barreto, a gennaio ha colto l’opportunità presentatasi con l’offerta della Samp, con la prospettiva di ritagliarsi uno spazio maggiore. Alternatosi a Eder, l’attaccante lucano ha mostrato le sue peculiarità da seconda punta mobile, brevilinea e saettante, dotata di un mancino “educato”. Due le reti segnate sinora (contro Roma e Bologna), inframmezzate da alcune prestazioni meno brillanti, ma sempre volenterose e di sacrificio. La parola chiave è continuità: se Sansone riuscirà a farla propria potrà essere molto utile all’attacco blucerchiato, un reparto che la prossima stagione sarà ridisegnato completamente e che il “Piccolo Sole” sarebbe lieto di illuminare con i suoi goal.