Ultimi battibecchi con l'Atalanta per Del Neri

Ultimi battibecchi con l'Atalanta per Del NeriTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 1 luglio 2009, 16:48News Nazionali
di Matteo Nosenghi
Il nuovo tecnico doriano chiarisce la sua posizione in merito ad una questione in sospeso con la sua ex dirigenza.

Gigi Del Neri non ci sta. Anche se non fa più parte dell'Atalanta ci tiene a precisare e  sottolineare la sua condotta esemplare riguardo il "caso Malizia".

In un'intervista rilasciata al giornale L'Eco di Bergamo, il nuovo tecnico blucerchiato chiarisce come sono andate le cose con il suo ex collaboratore nerazzurro Nello Malizia e non accetta le accuse della società bergamasca nei suoi confronti: "Ma questa è bella: torno dall’altra parte del mondo e scopro che sono stato io a mandare via Nello Malizia dall’Atalanta. E allora spieghiamolo ai bergamaschi, che se fossi rimasto io Nello Malizia sarebbe ancora all’Atalanta. Fatemi spiegare cos’è successo. Primo: io ho avuto un confronto durissimo, con Nello, esattamente un anno fa. Avevamo idee diverse, ci siamo parlati da uomini, abbiamo concordato di continuare insieme. Nella stagione scorsa Malizia ha lavorato in modo diverso e io non ho più messo in dubbio la sua posizione.

Perché sul campo Malizia è bergamasco, lavoratore, umile. Uno che non devi perdere, che è un valore aggiunto per l’Atalanta. Fossi rimasto a Bergamo, Malizia sarebbe rimasto a lavorare con il mio staff. Nello lo sa. E anche i dirigenti lo sanno bene. Ho lasciato Bergamo con un concetto nel cuore: massimo rispetto per la famiglia Ruggeri. Ribadisco quello stesso concetto: massimo rispetto per la famiglia Ruggeri. Ma invito i dirigenti dell’Atalanta a non usare il mio nome per giustificare delle loro scelte, che nessuno si permetta di  tirarmi in mezzo adesso che non ci sono più".