La colonna sonora del futuro. Auguri a Pedro Obiang

La colonna sonora del futuro. Auguri a Pedro ObiangTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 27 marzo 2013, 08:30I Colori dei Nostri Campioni
di Serena Timossi

Passione, sacrificio, gioia, coraggio, successo. Sono queste le parole chiave per un giovane con il desiderio di affermarsi nel mondo del calcio secondo l'ex attaccante Roberto Baggio, che nel corso dell'ultima edizione del Festival di Sanremo ha affidato ad una lettera letta di fronte al pubblico dell'Ariston il suo messaggio, scaturito dall'esperienza maturata nella sua carriera da fuoriclasse e, soprattutto, dall'amore per il pallone, inteso innanzitutto come sport e passione.

Tra i gioiellini di casa Sampdoria che stanno seguendo questo percorso, figura Pedro Obiang, un giocatore umile nella vita che sul rettangolo verde combina lo spirito e la tenacia tipici della sua età alla personalità di un veterano. Testa e cuore, potremmo riassumere in parole scarne. Un centrocampista di rottura e impostazione, in grado di interrompere il gioco avversario, dare ordine alla manovra e verticalizzare in virtù di un'ottima visione di gioco e buona tecnica. In blucerchiato mancava soltanto il goal, giunto finalmente nella goleada interna con il Pescara, nel giorno del ricordo del Presidente Riccardo Garrone.

Un giocatore moderno, dotato di qualità straordinarie rapportate alla sua giovane età, tanto da avere giocato come sotto leva durante la trafila nella cantera dell'Atletico Madrid, da cui la Samp lo ha prelevato nel 2008 per circa 130.000 euro, battendo la concorrenza di club di Premier League come Arsenal, Chelsea e Liverpool.

Con lungimiranza, credendo nelle potenzialità del giocatore, Marotta gli fece firmare il prolungamento del contratto prima del suo debutto in serie A nel pirotecnico 3-3 con la Juventus. Con la stessa consapevolezza nei suoi mezzi, la società lo ha blindato con un contratto sino al 2017.

Pedro ha preso per mano la Sampdoria in cadetteria, assumendo le chiavi del centrocampo dopo la partenza temporanea di Angelo Palombo, fino a diventare pedina inamovibile sullo scacchiere blucerchiato. Gradito ad Atzori, punto fermo per Iachini e Ferrara, il centrocampista spagnolo è ugualmente apprezzato da tutti i tecnici che lo hanno avuto in rosa.

Oggi Obiang compie 21 anni e suona con i suoi compagni lo spartito di mister Delio Rossi. Una melodia ben arrangiata e orchestrata dallo stesso Pedro, da Krsticic Poli, solo per citare alcuni dei giovani blucerchiati protagonisti della stagione. Un insieme di note che, se suonate con passione, sacrificio, gioia e coraggio, non potrà che comporre brani indimenticabili nella colonna sonora del futuro della Sampdoria.