Dall'almanacco delle meteore: auguri a Nicola Zanini

Dall'almanacco delle meteore: auguri a Nicola Zanini TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
martedì 26 marzo 2013, 09:00I Colori dei Nostri Campioni
di Serena Timossi

Per la serie "meteore blucerchiate", ripercorriamo la carriera di un attaccante vicentino che vestì la casacca della Samp a più riprese negli anni '90, collezionando appena 7 presenze in campionato. L'identikit risponde al nome di Nicola Zanini, transitato a Genova a inizio carriera.

Dopo aver compiuto la trafila nelle giovanili del Vicenza, Zanini fu acquistato dalla Juventus nell'estate del 1900. Il giocatore sembrava avere le carte in regola per un futuro in rapida ascesa, tanto che i bianconeri lo fecero esordire in prima squadra a soli sedici anni. Tuttavia, quella fu la sua unica presenza nella Vecchia Signora, che decise di cederlo alla Sampdoria nella stagione '92-'93. 

Per via della giovane età, la società blucerchiata lo mandò a farsi le ossa nel Mantova, in serie C1, dove giocò con continuità, segnando una rete. Al termine delle esperienze con Pistoiese e Verona, il giocatore rientrò alla base con un bagaglio più ricco, ma ancora una volta ebbe poche occasioni per dimostrare il proprio valore; del resto, nel proprio reparto era chiuso da un certo Roberto Mancini e dal giovane Aeroplanino Vincenzo Montella... Così, con appena 3 gettoni in blucerchiato in più alle spalle, l'attaccante si accasò nuovamente al Verona, collezionando 26 presenze con due reti all'attivo.

La terza e ultima chance con la maglia della Samp è datata 1997, ma ancora una volta sarà effimera: 3 apparizioni e la decisione di cederlo definitivamente all'Atalanta. Sul finire degli anni '90, Zanini troverà continuità nella Dea e nel Pescara, per poi iniziare un lungo peregrinare nella penisola che lo portò a vestire le casacche di Monza, Como, Triestina, Napoli, Genoa, Ascoli, Vicenza, Albignasego e Treviso, iniziando la carriera di allenatore in quest'ultimo club nel 2010.

La chiosa di questo piccolo viaggio nel tempo non può che essere affidata alle parole dello stesso Zanini che, per riassumere la propria esperienza all'ombra della Lanterna, dichiarò ai taccuini del Corriere della Sera con una punta di amarezza: "Peccato andare via dalla Samp, purtroppo non ho dato tutto".