Lo speciale sul mercato doriano: 5 colpi per il salto di qualità
SAMPDORIA 2009/2010
ALL.: Del Neri (nuovo)
ACQUISTI:
Poli (Sassuolo) [fine prestito]
Bottinelli (San Lorenzo) [fine prestito]
Cacciatore (Triestina) [fine prestito]
Koman (Avellino) [fine prestito]
TRATTATIVE ACQUISTI:
Mannini (Napoli) 95% arrivo
Marchionni (Juventus) 30%
Semioli (Fiorentina) 40%
Dzemaili (Torino) 20%
Pasqual (Fiorentina) 20%
Marcolini (Chievo) 10%
Plasmati (Atalanta) 10%
Langella (Udinese) 30%
Obinna (Inter) 20%
Manfredini (Atalanta) 30%
Padoin (Atalanta) 20%
Genevier (Pisa) 30%
Donati (Celtic) 40%
Nainggolan (Piacenza) 30%
Tissone (Udinese) 30%
Bentivoglio (Chievo) 40%
Terzi (Bologna) 30%
Amoroso (Bologna) 20%
Kleberson (Flamengo) 20%
Cribari (Lazio) 30%
Raggi (Palermo) 30%
Rispetto al precedente approfondimento di mercato, abbiamo avuto dall’Amministratore Delegato Beppe Marotta la conferma di rivedere in azione Jonathan Bottinelli, che ha finalmente risolto i propri problemi familiari. Il suo rientro sicuramente non basta per sistemare una difesa, già ballerina nella scorsa stagione, per colpe proprie e per la scarsa copertura del centrocampo, e ulteriormente indebolita con la partenza di Campagnaro. Occorrono come il pane due centrali di valore, le cui candidature non sono ancora pubblicamente emerse: i rumors su Contini e Santacroce hanno subito perso fondamento, Cribari, dopo essere stato titolare per un paio di stagioni al fianco di Siviglia nella retroguardia laziale, è ormai un separato in casa nella capitale, ma bisogna attendere che vengano abbassate le richieste attualmente esose, anche se non va dimenticato lo scarso feeling in sede di mercato tra le due società, il caso Foggia di due anni ne rappresenta l’emblema. Terzi può rappresentare un innesto di prospettiva, è un giovane anche interessante, rimasto però coinvolto, suo malgrado, nel marasma difensivo del Bologna, e di per sé non consente sicuramente un salto di qualità per la nostra retroguardia. Andrea Raggi ha invece alternato buone prestazioni ad improvvise amnesie, il Palermo chiede circa 3.5 milioni per la comproprietà, in virtù dell’importante esborso compiuto la scorsa estate, si tratta sul rinnovo del prestito, ma non è un’operazione dall’esito scontato. Il lungo contratto da poco siglato con l'Atalanta rende assai difficoltoso l'eventuale arrivo di Thomas Manfredini, del resto il club orobico, dopo le partenze di Floccari e Cigarini, non è disposto a trattare, a meno che non arrivi un'offerta fuori mercato.
A centrocampo sicuramente interessante l’ufficioso arrivo di Daniele Mannini, sul quale le uniche perplessità erano dovute alla spada di Damocle rappresentata dagli interrogativi relativi alla vicenda che lo ha visto coinvolto assieme a Possanzini; un ritardo al controllo antidoping, causato da ragioni di forza maggiore per un faccia a faccia nello spogliatoio, che però non dovrebbe più avere strascichi in termini di squalifica. A nostro parere rappresenta un buon acquisto, trattandosi di un giocatore dotato di grande progressione, indiscutibile duttilità tattica e predisposizione nell’aggressione degli spazi, pertanto facilmente inseribile nello scacchiere tattico di mister Del Neri. La seconda ala potrebbe avere il nome di Franco Semioli: la trattativa è ancora allo stato embrionale, la Fiorentina, ferita dal mancato arrivo dei vari Palombo e Campagnaro, difficilmente abbasserà notevolmente le pretese, ma il suo tempo a Firenze sembra giunto al capolinea, si tratta della prima scelta di Del Neri, il tempo potrebbe operare a favore della Samp. Marco Marchionni costituisce un’altra pista di grande interesse, ma il Parma e proprio il club viola appaiono favoriti; il suo eventuale sbarco nel capoluogo toscano potrebbe proprio spalancare le porte di Semioli sotto la Lanterna. Dopo il rinnovo contrattuale siglato con l’Atalanta, sono scese prepotentemente le quotazioni di Simone Padoin, la cui valutazione risulta essere piuttosto elevata. 15 giorni fa l’arrivo di Daniele Marcolini sembrava molto probabile, ma il Chievo ha trovato l’accordo per il prolungamento di contratto e la pista appare definitivamente sfumata. Nel caso di partenza di Dessena e/o Delvecchio, sarà necessario rimpolpare la zona nevralgica del campo, già arricchita dal ritorno di Andrea Poli: Blerim Dzemaili è conteso da numerose società e bisogna fare i conti con le resistenze del Torino, Tissone è una pedina assai interessante, ma vanno valutate le sue condizioni fisiche dopo il lungo stop, è stato offerto Kleberson, campione del mondo con il Brasile ed ex Manchester United, ma non sembra essere la prima scelta. Il nome più caldo e forse più accessibile resta quello di Massimo Donati, la cui avventura con la casacca del Celtic non avrà nuove puntate. In virtù dell’inaspettata retrocessione del Pisa, va sul mercato a prezzo scontato il cervello Gael Genevier, entrato però nell’orbita del Siena nel corso del mercato di riparazione. L'ipotesi Simone Bentivoglio invece sta in piedi per diversi motivi: si tratta di un giovane assai promettente, già svezzato nella massima serie, dall'ingaggio di gran lunga entro i parametri blucerchiati e dal non proibitivo costo del cartellino. Era già stato seguito a gennaio, ora potrebbe essere la volta buona.
CESSIONI:
Da Costa (Fiorentina) [fine prestito]
Ferri (Cagliari) [fine contratto]
Raggi (Palermo) [fine prestito]
TRATTATIVE CESSIONI:
Campagnaro (Napoli) 95% partenza
Mirante (Juventus) 90%
Dessena (Parma) 60%
Cassano (Inter) 30%
Bonazzoli (Reggina) 50%
Fornaroli (S.Lorenzo) 70%
Manca soltanto la firma per il passaggio di Hugo Campagnaro, che ha collezionato soltanto 32 presenze in due anni in blucerchiato, al Napoli, un’operazione, almeno sulla carta, conclusa nel migliore dei modi dalla Sampdoria, che ha ottenuto la comproprietà di Mannini e un buon conguaglio economico da reinvestire sul mercato, che andrà ad aggiungersi al cash ottenuto dalla definitiva cessione di Antonio Mirante, che la Juve dirotterà altrove. Nonostante una stagione vissuta spesso nell’ombra, Daniele Dessena vanta numerosi estimatori: il Parma, comproprietario del cartellino, ha mostrato la volontà di riportarselo a casa, il Cagliari ha effettuato un sondaggio, occhio però all’Udinese, sempre in prima fila quando bisogna investire su giovani di prospettiva. La Samp proverà a trattenerlo, ma non si svenerà, il rischio buste è realistico. Il futuro di Antonio Cassano, a meno di colpi di cena, dovrebbe essere blucerchiato almeno per un’altra stagione, ma risulterà determinante l’esito della vicenda Ibrahimovic: del resto dopo i trasferimenti di Kakà e Cristiano Ronaldo, l’eventuale partenza dell’asso svedese potrebbe rivoluzionare completamente gli scenari di mercato, anche se Eto’o e Benzema rappresentano due chiari obiettivi di Moratti. Contrariamente a Bottinelli che rientrerà a Genova, El Tuna Fornaroli resterà in prestito in Argentina, mentre risulta più incerto il futuro di Emiliano Bonazzoli: la Reggina ha effettuato un timido sondaggio, si attendono gli sviluppi.
ALTRE COMPROPRIETA’:
Volta (Vicenza)
Bonanni (Palermo)
Foti (Udinese)
Eramo (Bari)
Miglionico (Piacenza)
ATTUALE ROSA:
Castellazzi 100% permanenza
Mirante 10%
Fiorillo 70%
Accardi 90%
Lucchini 60%
Gastaldello 60%
Stankevicius 60%
Padalino 80%
Pieri 80%
Ziegler 60%
Palombo 100%
Sammarco 70%
Franceschini 80%
Delvecchio 50%
Dessena 40%
Pazzini 100%
Cassano 70%
Bellucci 100%
Mustacchio 40%
Marilungo 60%
Nei giorni scorsi il Cosenza ha provato a convincere la Sampdoria a cedere in prestito Vincenzo Fiorillo, che in Calabria avrebbe avuto la certezza del ruolo da titolare, ma il club blucerchiato non dovrebbe più avere dubbi: il ragazzo di Oregina ricoprirà il dodicesimo alle spalle del confermatissimo Luca Castellazzi. Non è da escludere a priori la conferma, almeno fino a settembre, di Reto Ziegler, che Del Neri vuole vedere all’opera prima di dare il placet ad un’eventuale cessione. Chi invece potrebbe partire è un difensore tra Stefano Lucchini e Daniele Gastaldello, nel caso di offerte degne di nota, oltre a Gennaro Delvecchio, le cui caratteristiche sembrano coincidere con la filosofia del calcio britannico, come confermato dall’interessamento del Fulham. Svanita la pista Riccardo Meggiorini, che l’Inter ha inserito nell’affare Milito – Thiago Motta, non dovrebbero arrivare volti nuovi per il reparto avanzato, in quanto Guido Marilungo ha dimostrato di saperci fare, a meno che non ci si rendesse conto di non poter più puntare ciecamente sul pieno reintegro di Claudio Bellucci.
