Koman di rigore. Bastrini che errore!
SERIE B – 40a giornata di B e con la promozione del Parma in A ci avviamo verso la fine della stagione, con solo ancora due giornate da giocare ma ancora grande bagarre soprattutto per i posti play-off e in zona salvezza. Ma partiamo subito con l'analisi di quei giocatori di proprietà blucerchiata che hanno giocato questo turno. Incominciamo subito dal migliore dei nostri: stiamo parlando di Vladimir Koman dell'Avellino. È infatti grazie a un rigore procurato e da lui stesso segnato nel secondo tempo che i campani riescono ad aver ragione del Treviso, per una vittoria che tiene accesa la luce della speranza di non retrocessione per gli avellinesi.
Dopo di lui, segnaliamo anche l'ennesima buona prova di Volta, che nonostante la sconfitta del Vicenza in casa contro il Frosinone, si conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, un ottimo elemento su cui poter contare in futuro per la difesa della Samp. Quindi bene Volta, e bene anche Cacciatore della Triestina nel match vinto contro l'Ancona di Soddimo. Il difensore alabardato ha anche propiziato il gol, o meglio autogol-partita di Catinali, nato proprio da una sua rimessa laterale. Ultimi, ma non meno importanti, i due del Sassuolo, Poli e Bastrini. Se per il centrocampista si può parlare ancora una volta di prova sufficiente, lo stesso purtroppo non si può dire del difensore, il cui errore (abbastanza grossolano e sfortunato) proprio all'ultimo minuto, regala a Danilievicius il gol vittoria del Livorno contro i neroverdi.
PRIMA DIVISIONE – Ultimo turno della regular season per la vecchia serie C1 e soliti blucerchiati a comparire nell'elenco dei giocatori impiegati nelle rispettive formazioni. Soliti volti a partire da Lanzoni della Sambenedettese che si è ben comportato nella partita contro la Reggiana (terminata 0-0). Il giovane Matteo è stato prima impiegato come esterno basso di destra proponendosi bene in alcune circostanze, poi, causa infortunio di un compagno, è stato spostato al centro della difesa: anche qui senza sfigurare. Domenica amara invece per altri due titolari, Virdis ed Enow del Legnano; amara in quanto quest'ultimo turno sancisce la retrocessione diretta per i lilla allenati da Attilio Lombardo. Una retrocessione nata da mille incomprensioni, innanzitutto societarie, che non hanno permesso alla squadra, composta essenzialmente da giovani e anche smembrata nel mercato di gennaio, di centrare l'obiettivo salvezza.
I nostri Enow e Virdis non hanno certo brillato neppure domenica in Ravenna-Legnano (partita a cui ha partecipato per una buona mezz'ora anche il Calzi tra le fila giallorosse), ma in questo campionato hanno avuto davvero tutte le attenuanti del caso: possiamo solo augurargli una migliore stagione l'anno prossimo. Altro giocatore blucerchiato ad essere presente nei tabellini dell'ultimo turno è stato Romeo della Cavese, autore di una prova sfortunata nella sconfitta interna degli aquilotti contro il Pescara: in due occasioni in particolare ha sfiorato il gol senza trovarlo; la prima grazie all'abilità del portiere avversario in uscita, la seconda a causa dell'intervento di un difensore proprio sulla linea di porta a negargli la gioia della rete, speriamo che anche per lui la prossima stagione possa essere quella del riscatto. Chiudiamo l'analisi della prima divisione citando Cucciniello, impiegato 20 minuti a Castellammare di Stabia in Juve Stabia-Paganese 0-0, pareggio che ha permesso alla sua squadra di centrare la salvezza matematica all'ultima giornata.
SECONDA DIVISIONE – In quest'ultima giornata di campionato hanno giocato 90 minuti Di Gennaro della Valenzana, che con due buone parate nel finale ha permesso alla sua squadra di vincere contro il Mezzocorona raggiungendo così i play-out; Ustulin (San Marino); e Diarra (Catanzaro). Solo scampoli di partita invece per Donato (Pavia) e Ciancio (Alessandria) e Marconi (Gubbio).
