Castellazzi super, Delvecchio in palla
SAMPDORIA
Castellazzi 7: anche in un match vinto per 5-0, non è stata una giornata di riposo: attento su Carmona, prodigioso su Brienza.
Raggi 6: il meno peggio del pacchetto arretrato. (72’ Regini ng)
Gastaldello 5.5: finchè c’è partita, si fa trovare spesso fuori posizione e perde banalmente alcuni palloni potenzialmente assai pericolosi.
Stankevicius 5.5: falloso e statico.
Padalino 6.5: vince senza problemi il duello con Costa, propizia il sigillo di Marilungo.
Dessena 7.5: assoluto padrone del centrocampo, una doppietta di ottima fattura e ricca di significato, soprattutto per chi lo ha ignorato costantemente nell’arco della stagione.
Palombo 6.5: non butta mai via il pallone. Geometra. (65’ Franceschini ng)
Delvecchio 6.5: torna al goal dopo il lungo stop e cerca di farsi perdonare l’errore del derby con una prestazione a tutto campo, arricchita dal lancio che costringe Valdez all'espulsione.
Ziegler 6: incerto e tardivo nelle chiusure ad inizio gara, migliora con il passare dei minuti.
Marilungo 6.5: seconda gara da titolare in serie A, terzo sigillo, una media straordinaria per il ragazzino.
Pazzini 7: poche palle giocabili, ma le capitalizza al massimo. Costringe Valdez all’espulsione, propizia il goal di Marilungo e ritrova la gioia personale a pochi giorni dall’appuntamento dell’anno. (60’ Mustacchio ng)
All. Mazzarri 5.5: perché non puntare su Dessena in tante sfide nelle quali Delvecchio era infortunato e il tandem Franceschini – Sammarco necessitava di tirare il fiato?
REGGINA
Puggioni 6.5: due paratone su Pazzini e Marilungo, incolpevole sui goal
Valdez 4: lascia i suoi in 10 per ben 70’
Santos 5: in perenne difficoltà. Un infortunio, si teme grave, lo mette k.o. nel finale (62’ Cirillo ng)
Lanzaro 5: va in barca con il resto del reparto
Costa 5: Padalino è un treno che solo raramente riesce a fermare.
Carmona 5: sfiora il pareggio nel momento migliore dei suoi, poi scompare dal campo.
Barreto 5: pomeriggio di ferie per il combattente paraguayano.
Barillà 5: si danna l’anima, ma con poco costrutto.
(46’ Corradi 5.5: prova a sfondare la retroguardia blucerchiata, ma non trova il varco giusto).
Adejo 5.5: parte con grande personalità, si spegne nel lungo periodo. Tatticamente ancora acerbo, ma la giovanissima età pone a suo favore.
Ceravolo 5: non pervenuto. (86’ Viola ng)
Brienza 5: sull’1-0 si divora un goal facile facile, non è da lui.
All. Orlandi 5: probabilmente non erano in forma e ha voluto rispettare il detto “squadra che vince, non si cambia”, ma lasciare in panchina gente del calibro di Corradi, Cozza e Vigiani appare un autentico lusso autolesionista per questa Reggina. Un altro interrogativo: perché insistere con la difesa a 3?
