Padalino e Cassano tra gli ultimi a mollare

Padalino e Cassano tra gli ultimi a mollare
domenica 19 aprile 2009, 18:11Il Pagellone
di Diego Anelli

CATANIA

Bizzarri 6.5: prodigioso sulla punizione di Ziegler. Per il resto interventi d’ordinaria amministrazione.

Silvestri 6: diligente tatticamente.

Potenza 6.5: attento nelle retrovie, pericoloso negli inserimenti.

Silvestre 6.5: Pazzini era un brutto cliente, ma riesce a limitarne le azioni.

Izco 6: jolly prezioso nello scacchiere di Zenga.

Biagianti 6.5: ennesima prova caratterizzata da un mix di qualità e quantità. Da tempo seguito da Lippi.

P. Ledesma ng: il ginocchio fa crac dopo pochi minuti. In bocca al lupo.

(14’ Baiocco 6: consueta prestazione tutta cuore e mille polmoni nonostante l’avanzata età).

Llama 6: interessante in fase propositiva, un po’ distratto in copertura, lasciando troppo spazio di manovra a Padalino, in particolare nella prima frazione.

(69’ Carboni 6: appena entrato sfiora subito il goal con una bordata da fuori).

Mascara 6.5: perfetta l’esecuzione del rigore, si sacrifica in un ruolo non suo con discreti risultati. Salterà per squalifica la trasferta di Lecce.

Martinez 6: un goal facile facile.

Morimoto 6.5: nel primo tempo si divora un goal già fatto, ma è bravo a svariare continuamente sull’intero fronte d’attacco. Propizia il raddoppio (85’ Spinesi ng)

All. Zenga 6.5: in altre occasioni il suo Catania aveva lasciato un’impressione sicuramente migliore. Capitano giornate in cui bisogna essere cinici e oggi i suoi uomini hanno capitalizzato al massimo le occasioni avute.


SAMPDORIA

Castellazzi 6: intuisce l’angolo sul rigore di Mascara, ma la battuta era perfetta. In occasione del raddoppio non trattiene la sfera, ma non era semplice vista la vicinanza della conclusione di Morimoto. Nel finale evita un passivo più pesante.

Campagnaro 6: può e deve fare molto di più. Nel finale difficile spiegare come abbia divorato un'occasione capitale.

Lucchini 5.5: ingenuo e sfortunato in occasione del rigore regalato al Catania.

Gastaldello 5.5: fuori posizione in occasione del raddoppio.

Pieri 5.5: troppo a corrente alternata.

(78’ Ziegler 6.5: la sua punizione meriterebbe il goal, ma una paratona di Bizzarri gli nega la gioia del goal. Nel finale evita un goal già fatto).

Franceschini 5: un pesce fuor d’acqua

(62’ Stankevicius 6: sfiora subito il goal con un interessante diagonale. Alterna tempestivi inserimenti a cross da non imitare).

Palombo 5: nervoso e impreciso. Non sta attraversando un gran periodo di forma e la manovra blucerchiata ne sta palesamente risentendo.

Sammarco 5: un passo indietro rispetto alle confortanti prove dell’ultimo mese. Attorno alla mezz’ora poteva portare il Doria in vantaggio, ma cicca clamorosamente la sfera a due passi da Bizzarri. (76’ Dessena ng)

Padalino 6.5: soltanto in un’occasione va in difficoltà nell’uno contro uno con Llama. Sfonda più volte sulla propria fascia di competenza, ma pecca in imprecisione ed egoismo al momento delle conclusioni. Talvolta confusionario, ma è sempre tra i più pericolosi.

Pazzini 6: fa il massimo in base alle poche palle giocabili.

Cassano 6: si danna l’anima sino alla fine, ma spesso con poco costrutto. La migliore giocata è la palla d’oro servita sui piedi di Sammarco, meritava maggiore fortuna.

All. Mazzarri 6: la Samp è stata punita dagli episodi e dalle consuete amnesie difensive delle quali sono protagonisti i singoli. La squadra non meritava la sconfitta, peraltro prevedibile in una giornata del genere.