Pozzi: "Con umiltà andiamo ad affrontare tutti a testa alta"

Pozzi: "Con umiltà andiamo ad affrontare tutti a testa alta"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 16 maggio 2012, 22:05Primo Piano
di Andrea Piras
Sampdorianews.net era presente all'evento

La grinta non gli manca. Il senso del gol nemmeno. Parliamo di Nicola Pozzi, che con i suoi 16 gol all'attivo è il miglior realizzatore della Samp. A margine della presentazione dell'asta benefica della collezione di maglie del dott. Baldari per "Una Scuola per Nico", il numero 9 blucerchiato ha risposto alle domande della stampa presente:

Come stai intanto?
“Bene, bene. Anzi per scaramanzia diciamo male, così domenica starò bene”.

Partita importantissima, partita difficile col Pescara. Squadra che gioca un calcio molto rapido, molto bello.
“Una partita molto importante per noi, contro un avversario che ha grande. Quindi dobbiamo fare una grande partita, la stiamo preparando in questo senso”.

L'obiettivo è vincere per provare anche a fare quinti in classifica.
“L'obiettivo è fare una grande prestazione, avere un atteggiamento giusto come sempre. Continuare a fare quello che stiamo facendo, cioè avere tanta umiltà, correre e lottare su ogni pallone. Ora stiamo riuscendo ad esprimere anche un buon gioco e quindi, facendo una grande prestazione, speriamo che possano arrivare i tre punti ed è più facile che arrivino”.

Tre gol non bastano, magari quattro ne devi fare?
“Ma queste sono battute (sorride ndr). L'importante è vincere, poi è normale che per me, come attaccante vivo per il gol, è fondamentale poter segnare e dare un contributo alla mia squadra, ai miei compagni. Comunque tutto alla fine dipenderà dal risultato di gruppo, non dai risultati personali”.


Stasera c'è Flachi, un grande campione del passato. Come sarebbe stato giocare con lui, te lo sei mai chiesto?“Ho giocato con lui. Alla Samp? Beh giocare alla Samp è diverso. Comunque ho giocato con lui a Empoli e ho avuto questa fortuna e questo piacere e anche se abbiamo giocato solo tre mesi, mi ha fatto tre assist in tre partite e quindi so bene cosa vuol dire giocare con Flachi”.

A fianco di giochi domenica? Perchè Eder non sembra dovrebbe farcela.
“Non so. Fate queste domande al mister. Io sono un giocatore devo pensare a fare il giocatore non l'allenatore”.

Dovessi scegliere una squadra da incontrare nei playoff?
“Non scelgo niente. Scelgo solo la partita di domenica, poi quando arriverà il momento ne parleremo. Ora tutte queste cose lasciano il tempo che trovano”.


Questi due test sono importanti, perchè sono due squadre che sia il Pescara, che potreste incontrare, e il Varese, sono due partite importanti.“Io parto da quello di domenica, che è molto importante probabilmente con la squadra più in forma che esprime il calcio offensivo forse migliore del campionato. Forse quindi sarà una prova molto importante per noi e comunque sappiamo come dobbiamo affrontarla. In questo momento siamo consapevoli della nostra forza e di quello che abbiamo delle nostre certezze. Di certo non abbiamo paura di nessuno. Con umiltà andiamo ad affrontare tutti a testa alta.

Da attaccante dimmi qualcosa si Immobile che ha realizzato 27 gol.
“Bisogna solo battergli le mani. I numeri parlano per lui. E' giovanissimo, molto più giovane di me, ha fatto 27 gol e sicuramente sarà un giocatore, i numeri dicono, ma soprattutto anche le prestazioni, che potrà essere in prospettiva uno degli attaccanti giovani sicuramente il più forte in prospettiva”.