Franceschini e Sammarco padroni del centrocampo

Franceschini e Sammarco padroni del centrocampoTUTTOmercatoWEB.com
domenica 15 marzo 2009, 18:55Il Pagellone
di Diego Anelli

SAMPDORIA

Castellazzi 6.5: avrebbe potuto fare qualcosa di meglio in occasione del vantaggio giallorosso, ma si riscatta chiudendo benissimo su Menez in ben due circostanze.

Campagnaro 6.5: fatica ad entrare in partita perdendo qualche pallone di troppo in fase d’impostazione. Col tempo torna invece ad essere il tanto acclamato Hugo.

Raggi 6: prova attenta, anche se nella ripresa soffre eccessivamente i tagli di Menez.

Lucchini 6: fa buona guardia su Baptista.

Stankevicius 6: pronti via e scheggia il montante. Non copre a dovere sull’azione dell’1-0 giallorosso. Un problema fisico lo mette k.o. prima della mezz’ora.

(29’ Padalino 6: determinante nel 2-1, poi guasta la buona prova prima gettando al vento l’occasione del 3-1, poi causando il rigore).

Palombo 6: prezioso tatticamente, ma impreciso nelle conclusioni e non determinante al momento dell’impostazione.

Franceschini 6.5: recupera e imposta una quantità industriale di palloni. (82’ Bellucci ng)

Sammarco 7: pressa chiunque capiti dalle sue parti, ad inizio gara serve una splendida palla in profondità a favore di Pazzini, recupera palloni e s’inserisce con pericolosità. Nel finale una sua rasoiata meritava il goal. Giocatore ritrovato.

Pieri 6.5: si perde il conto di quante volte faccia su e giù la fascia destra. Alcuni suoi cross meritavano migliore sorte.

Cassano 7.5: primo tempo da incorniciare, nel quale regala l’ennesimo assist a Pazzini dopo aver controllato una palla destinata sul fondo, si carica la squadra sulle spalle, facendo impazzire gli avversari per la capacità di svariare sull’intero fronte d’attacco e facendo spesso da pendolo tra centrocampo e attacco. Nella ripresa cala fisicamente, ma prova il goal personale fino alla fine.

Pazzini 7.5: ancora una doppietta. In altre due circostanze è Doni a dirgli di no. Straripante.

All. Mazzarri 7: da 2 mesi a questa parte la Samp gioca come vuole, Pazzini è il terminale perfetto per concretizzare la mole di gioco dei compagni. Espulso per proteste, ma non era facile restare impassibili.


ROMA

Doni 7: non impeccabile sul 2-1, ma è decisivo in ben 3 occasioni: due volte su Pazzini, una su Sammarco. Provvidenziale.

Panucci 6: se la cava con il mestiere anche quando la retroguardia giallorossa pare prossima alla deriva.

Diamoutene 6: ammonito nei primi minuti, poteva rischiare l’espulsione, invece limita i danni, è consapevole delle proprie qualità e dei propri limiti, riesce a tirar fuori una prestazione più che dignitosa.

Riise 5.5: si dimentica Pazzini in occasione del pari.

Motta 4: non stava bene fisicamente, ma è inconcepibile il fallo con il quale costringe Rosetti ad espellerlo dopo aver chiuso un occhio in almeno altre 4 occasioni.

Pizarro 6: anche lui non è al top della condizione, ma mette al servizio della squadra il proprio fosforo e il senso tattico in cabina di regia.

Brighi 6: fa il lavoro “sporco”, riuscendo spesso nei propri intenti.

Tonetto 6.5: parte dai suoi piedi il traversone che consente a Baptista di sbloccare il risultato e si procura il rigore che vale il 2-2. Si rivela duttile nell’anomala posizione di centrocampista.

Vucinic 5: troppo spesso fuori dal gioco (91’ Montella ng)

Baptista 6: mai pericolo dalle parti di Castellazzi. Il rigore trasformato gli fa guadagnare la pagnotta.

Menez 6: abulico nel primo tempo, si rende pericoloso nel corso della ripresa, i suoi tagli sorprendono tutti, ma non Castellazzi. (81’ Crescenzi ng)

All. Spalletti 6: con una decina di giocatori fuori uso, le fatiche e le amarezze di Champions sul groppone e l’inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora, non poteva sperare di più.