ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS - Domenico Arnuzzo: "Contro la Juve serve prestazione super. Le Coppe? Pensiamo a salvarci"
In esclusiva per i propri lettori, Sampdorianews.net ha contattato Domenico Arnuzzo, ex giocatore e dirigente blucerchiato, per avere la sua chiave di lettura tecnico-tattica alla vigilia dell’ostico impegno sul campo della “Vecchia Signora”:
“Dal punto di vista tattico il confronto è relativo, ognuno ha il proprio modulo che porta avanti da tempo, il Doria scenderà in campo con il consueto 3-5-2, vista anche l’assenza di Bellucci che non sta bene, contro il 4-4-2 di Ranieri. Al di là delle osservazioni tattiche, è importante, è scontato che la Samp sia protagonista di una prestazione importante, ogni giocatore dovrà avere un rendimento altissimo per portare a casa un risultato positivo. È fondamentale imbrigliare la Juve e attuare rapide ripartenze, giocando in contropiede. Forse non sarà nelle migliori condizioni, ma se giocherà, Palombo sarà il faro del centrocampo, pesante l’assenza di Delvecchio perché è un giocatore di grande rendimento. Serve una prova super da parte di tutti per impedire agli avversari di fare il loro gioco e un pizzico di fortuna.
È vero che i centrali difensivi della Juve sono dei fulmini di guerra per quanto riguarda la velocità, ma sono comunque sufficientemente dinamici, molto forti fisicamente e bravi sulle palle alte. La Juve è ovviamente superiore, allora la Samp, per riparare al gap, deve offrire una prestazione maiuscola. Cassano può risolvere la partita, come anche Pazzini, grossissimo acquisto, quindi anche noi abbiamo alcuni giocatori capaci di risolvere da soli la partita. Saranno costretti ad un grande lavoro gli esterni di centrocampo, trasformando il 3-5-2 in un 5-3-2 quando la palla sarà in loro possesso.
L’Uefa? Il campionato è la cosa più importante, non siamo noni o decimi, pensiamo a salvarci bene, prestando la massima attenzione alla gara di domenica, tutte le energie vanno spese nell’ottica del campionato, Mazzarri saprà gestire le risorse per disputare anche le coppe. Fossimo a metà classifica potremmo anche pensare di far riposare qualcuno in campionato, ma la Samp non ha seconde linee, tanti giocatori che si equivalgono, fatta eccezione per Cassano, Pazzini, Palombo e Bellucci quando sta bene”.
