SPECIALE MERCATO: Genoa, un mercato rivoluzionario

SPECIALE MERCATO: Genoa, un mercato rivoluzionarioTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
giovedì 9 settembre 2010, 16:28Calciomercato
di Diego Anelli

GENOA

IL PUNTO SUL MERCATO: sulla carta Preziosi ha investito molto bene gli introiti provenienti dalle varie cessioni e riscatti (oltre 16 milioni tra Bonucci e Floccari), andati ad aggiungersi al budget a disposizione per il mercato. Sokratis e Bocchetti sono state operazioni concluse assai bene, soprattutto nel secondo caso, anche se avrebbero potuto rappresentare il futuro difensivo rossoblu per diversi anni. In entrata si è puntato su un mix d’esperienza (Toni, Kaladze), giovani già affermati a livello nazionale o europeo (Ranocchia, Eduardo, Veloso, Rafinha e il riscatto di Criscito) e belle speranze (Zuculini, Destro, Rudolf, Chico): un mercato altamente competitivo che proietta i rossoblu tra i candidati ad un piazzamento europeo. Kaladze ha esperienza da vendere, ha vinto tutto quello che si poteva vincere con il Milan, ma è reduce da due annate vissute tra panchina e tribuna: per trovare spazio nell’11 titolare e rendersi utile alla causa, dovrà mostrare stimoli e voglia di rimettersi in gioco, altrimenti lo spazio a disposizione si ridurrà notevolmente e il Genoa potrebbe mangiarsi le dita per aver puntato su di lui. Ranocchia, ristabilitosi dal grave infortunio subito a Bari, è un’autentica garanzia nelle retrovie, dove soltanto Dainelli, in condizioni fisiche perfette, può dare il medesimo contributo. Numerose le alternative nel reparto offensivo, dove però Toni, per caratteristiche fisiche e in termini realizzativi, non ha potenzialmente sostituti.

VOTO MERCATO: 8.5 VOTO SQUADRA: 8

FORMAZIONE TIPO [3-4-3]: Eduardo; RANOCCHIA, Dainelli, CHICO; Criscito, VELOSO, M. Rossi, RAFINHA; Sculli, TONI, Palladino. All. Gasperini.

IL COLPO: Veloso e Rafinha erano seguiti da numerose compagini di primo piano a livello europeo, il Genoa è stato il più lestoe deciso ad effettuare grossi investimenti pur di assicurarseli. Con i loro arrivi il centrocampo rossoblu ha beneficiato notevolmente in termini di qualità, compattezza e duttilità tattica, trasformandolo da reparto di centro classifica ad un settore in grado di fare la differenza.

IL RISCHIO: Toni non ha alternative di pari valore come punto di riferimento offensivo nel caso in cui avesse nuovi problemi fisici, o dovesse comunque prendere fiato visto l’enorme lavoro di copertura che il gioco di Gasperini richiede al proprio vertice alto. La compattezza difensiva, assente nella passata stagione, e l’amalgama dell’organico, completamente rivoluzionato, costituiscono le principali preoccupazioni. Eduardo è un portiere assai quotato, ma deve limitare qualche blackout di concentrazione che potrebbe costargli caro.

LA SORPRESA: tra Chico, Zuculini, Rudolf e Destro potrebbe nascondersi l’uomo in più, ma non bisogna caricarli di eccessive responsabilità.

DOVE PUO’ ARRIVARE: l’organico è completo in tutti i reparti e consente al Genoa di giocarsi un piazzamento europeo con altre 5- 6 pretendenti. Tantissimo, nel bene e nel male, ruoterà attorno alla forma di Toni, evitando eccessive esaltazioni, o depressioni se il rendimento fosse costellato da alti e bassi.