SPECIALE MERCATO: Cesena, la speranza e l'entusiasmo
CESENA
IL PUNTO SUL MERCATO: i romagnoli si sono mossi sul mercato con oculatezza, intelligenza e saggezza, cercando di utilizzare nel migliore dei modi il budget a disposizione. Si è evitato di puntare su giocatori sulla via del tramonto, ma piuttosto su giovani promettenti, sulla voglia di riscatto di chi ha i mezzi per sfondare e facendo molto ricorso al mercato estero: Benalouane era entrato anche nell’interesse di compagini sulla carta più quotate, Nagatomo è reduce da un sorprendente Mondiale, Von Bergen è rimasto coinvolto dalla negativa stagione disputata dall’Hertha Berlino ma è emerso come una delle rare note positive del team tedesco, si parla piuttosto bene di Cavalieri, ma lo spazio in campo potrebbe essere limitato, visto che Antonioli, con l’avanzare degli anni, si è rivalato un’autentica garanzia, il classico portiere capace di fare classifica da solo. Qualche perplessità sulla partenza di Do Prado, un elemento fondamentale nella conquista della massima serie e trasferitosi in Inghilterra al Southampton: a prescindere dall’eventuale gap in termini di ingaggio, forse era più conveniente restare a Cesena in serie A, per mostrare tutto il proprio potenziale contro il meglio del nostro calcio, dopo essere stato perseguitato da diversi infortuni che ne hanno fortemente condizionato il rendimento nelle prime stagioni italiane.
VOTO MERCATO: 6.5; VOTO SQUADRA: 6
FORMAZIONE TIPO [ 4-3-1-2]: Antonioli; Schelotto, VON BERGEN, BENALOUANE, NAGATOMO; Parolo, Colucci, APPIAH; JIMENEZ; BOGDANI, Giaccherini. All. FICCADENTI
IL COLPO: l’arrivo in extremis di Jimenez rappresenta un’autentica ciliegina su una torta preparata con cura, umiltà e buon senso. Se il cileno non impiegherà troppo tempo per ritrovare la migliore condizione psico-fisica, garantendo assist per gli attaccanti, un contributo importante in zona realizzativa e una buona dose di fantasia al servizio della squadra, ne trarrà beneficio quanto prima la manovra offensiva.
IL RISCHIO: le partenze di Volta e Biasi potrebbero rendere eccessivamente instabile il reparto difensivo, ma la società è corsa ai ripari, facendo ricorso in particolare al mercato estero, assicurandosi Benalouane e Von Bergen. Budan e Bogdani, almeno sulla carta, non sembrano dare confortanti garanzie in termini di goal e condizioni fisiche, in primis per l’ex palermitano. Stesso discorso per Appiah, sulle cui qualità tattiche e d’esperienza non esistono dubbi, ma il limitato numero di presenze accumulate nelle ultime annate lascia qualche dubbio per il futuro: in caso di sua assenza, sarà determinante il contributo del veterano Colucci e dell’ex veronese Parolo, in costante crescita. Dopo l’esonero a Reggio al debutto, da verificare l’ambientamento di Ficcadenti nella massima serie.
LA SORPRESA: Giaccherini e Schelotto hanno le possibilità per rappresentare il valore aggiunto. Gioventù, voglia di sfondare, mezzi tecnici e fisici: in estate varie compagini hanno bussato alla porta di Campedelli che ha giustamente resistito. In caso di affermazione al primo tentativo in serie A, il Cesena di Ficcadenti ne avrà beneficiato come non mai e, in caso di partenza durante il prossimo mercato estivo, sarebbe una manna dal cielo per le casse sociali.
DOVE PUO’ ARRIVARE: qualcuno dava il Cesena già spacciato ancora prima che iniziasse il campionato, invece la compagine bianconera, anche se le difficoltà non mancheranno e saranno le più svariate, hanno i mezzi per giocarsela fino in fondo con le altre concorrenti alla salvezza. Sarà necessario mettere abbastanza fieno in cascina soprattutto nella prima parte della stagione, quando l’entusiasmo della doppia promozione consecutiva e la forza fisica potranno fare la differenza.
