SPECIALE MERCATO: Cagliari, tra conferme e scommesse
CAGLIARI:
ACQUISTI: Lazzari (Atalanta, 3 riscatto ½), Pinardi (Modena, 0), Biasi (Cesena, 0), Perico (Albinoleffe), Laner (Albinoleffe), Pelizzoli (Lokomotiv Mosca, prest.), Martignoni (Locarno, prest.), Acquafresca (Genoa, prest.).
CESSIONI: Marzoratti (Empoli, 0,3), Dessena (Sampdoria – Parma, fp), Larrivey (Colon, 0,4), Lupatelli (Bologna, 0), Jeda (Lecce, 1), Barone, Lopez, Parola (0).
IL PUNTO SUL MERCATO: l’ennesimo mercato con i fiocchi e senza follie targato Cellino. Trattenuti i pezzi pregiati, da Astori a Canini, da Conti a Lazzari, da Cossu a Matri, l’unico neo del mercato rappresenta dall’inaspettato caso Marchetti, ora ai margini della squadra, ma sostituito dal promettente Agazzi, che si è tempestivamente fatto le ossa tra i cadetti. Partito Allegri, il Patron rossoblu si è affidato ad una sua vecchia conoscenza, l’ex centrocampista cagliaritano Bisoli, reduce da due promozioni consecutive con il Cesena. Fatta eccezione per il veterano Agostini, il resto del pacchetto difensivo è composto da elementi giovani, promettenti, ma già affidabili contro i migliori attacchi della massima serie. Se Conti è il cervello della squadra e Biondini il motorino inesauribile, merita applausi la decisione di riscattare l’intero cartellino di Lazzari, già entrato in orbita azzurra e nel mirino delle big. Se a Cossu e Matri è richiesto una stagione in fotocopia della precedente, può e deve essere quella del pronto riscatto per Acquafresca, che ha fortissimamente voluto di tornare in Sardegna, rifiutando ogni altra destinazione, Napoli e Lazio in primis. Il resto del mercato in entrata ha visto operazioni ottimali sotto il profilo qualità – prezzo: Pinardi e Biasi hanno ben figurato tra i cadetti, come del resto Laner e Perico, seguiti anche da altre compagini in serie A. la partenza di Jeda rappresenta l’unico tassello degno di nota in uscita, ma la conferma di Cossu e l’arrivo di Pinardi dovrebbero bastare per colmare il vuoto lasciato dal nuovo fantasista del Lecce.
VOTO MERCATO: 7 VOTO SQUADRA: 7
FORMAZIONE TIPO [4-3-1-2]: Agazzi; Pisano, Astori, Canini, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Cossu; Matri, ACQUAFRESCA. All. BISOLI.
IL COLPO: il ritorno di Acquafresca è stato visto con scetticismo da una parte di media, ma il ragazzo ha tutti i mezzi per confermare quanto di splendido mostrato nel precedente biennio vissuto in Sardegna. Ha tecnica, senso della posizione e una grande fame di riscatto. Può essere il capolavoro di Cellino.
IL RISCHIO: montarsi la testa. L’organico c’è tutto per ben figurare, ma le energie fisiche e nervose devono sempre restare al di sopra della sufficienza, sennò si rischia di staccare la spina a salvezza raggiunta in largo anticipo, offrendo un bis dello scorso anno. Nel caso in cui Acquafresca non ripetesse le precedenti stagioni cagliaritane, tutto il peso dell’attacco si concentrerebbe su Matri, che resterebbe l’unico punto di riferimento offensivo.
LA SORPRESA: non rappresentano più sorprese agli attenti osservatori, ma questa può essere la stagione della definitiva consacrazione per Agazzi e Astori, il cui valore è già emerso sotto gli occhi di tutti. Un’eventuale conferma ad alti livelli li lancerebbe di diritto tra i pezzi pregiati del prossimo mercato estivo.
DOVE PUO’ ARRIVARE: se la squadra non si perde nuovamente nel limbo sopra la zona salvezza e ritrova un livello accettabile di continuità, non si esagera nel pensare ad un Cagliari tranquillamente posizionato a centro classifica. Non bisogna però sottovalutare una semplice considerazione: nel caso in cui alcuni dei nuovi arrivati non confermassero le attese, allora gli obiettivi rischierebbero di essere ridimensionati e guardarsi alle spalle diventerebbe inevitabile.
