SPECIALE MERCATO: Bologna, società e sudamerica per non soffrire più
BOLOGNA
ACQUISTI: Esposito (Genoa, prest.), Paponi (Parma, 0.5 per ½), Lupatelli (Cagliari, 0), Meggiorini (Genoa, per 2,5 ½), Siligardi (Inter, prest.), Morleo (Crotone, 0.5 per ½), Ekdal (Juventus, 2,4 per ½), Cherubin (Cittadella, 1,5), Khrin (Inter, 2,7 per ½), Ramirez (Penarol, 5,5), Garics (Atalanta, 3), Rubin (Torino, prest.), Radovanovic (Atalanta, prest.), Perez (Monaco, 1), Gavilan (Betis, 0,35).
CESSIONI: Raggi (Palermo, fp), Appiah (Cesena, 0), Guana (Palermo, fp), Adailton (Vaslui), Marazzini, Lavecchia, Mingazzini, C. Zenoni, Colombo, Lanna (0).
IL PUNTO SUL MERCATO: l’avvento della nuova proprietà aveva fatto sperare a grandi cose, in parte realizzate analizzando nel complesso le operazioni concluse. Giusta l’opera di ringiovanimento dell’organico, non rinnovando il contratto a numerosi giocatori in scadenza (ma Adailton poteva ancora essere confermato) e puntando su talenti ambiti da diverse compagini e dotati di buone capacità tecniche, come Krhin ed Ekdal, per i quali è stata strappata la comproprietà. L’arrivo di Meggiorini consente a Di Vaio di rifiatare e offrire un’alternativa a Gimenez, anche se buona parte delle sorti offensive pare restare affidata all’esperto bomber romano. Ai recenti mondiali Perez ha ampiamente giustificato l’insistenza felsinea a portarlo in Italia, mentre Ramirez sarà un talento tutto da scoprire, ma l’investimento del club rossoblu è stato notevole e va ammirato a priori. Interessanti le operazioni Garics e Rubin sulle corsie esterne. Dopo due salvezze ottenute in extremis, il Bologna aveva bisogno di aria nuova per smettere di vivere alla giornata e programmare il futuro, imbastendo un progetto a medio – lungo termine. L’avvento della nuova società dovrebbe aver garantito il cambio di rotta, anche se restano forti dubbi sull’interruzione del rapporto con Colomba: senza entrare nel merito della vicenda, si può ampiamente discutere sulla tempistica della decisione. La garanzia della guida tecnica deve rappresentare un caposaldo, in particolare per compagini destinate ad un campionato mirato alla salvezza, o ad un torneo di discreta tranquillità.
VOTO MERCATO: 7 VOTO SQUADRA: 6.5
FORMAZIONE TIPO [4-4-2]: Viviano; GARICS, Portanova, Britos, RUBIN; Buscè, Mudingayi, PEREZ, Gimenez; Di Vaio, MEGGIORINI. All. MALESANI.
IL COLPO: Se manterrà la promesse, Ramirez può rappresentare l’acquisto svolta dell’annata, ma, a prescindere dalle indiscutibili qualità tecniche, necessita del tempo necessario per ambientarsi nel calcio italiano. Andando più sul sicuro, Perez può essere l’uomo giusto per agire da diga davanti alla difesa, non risparmiando qualche spunto degno di nota in fase d’impostazione.
IL RISCHIO: Di Vaio è uno dei bomber più prolifici in attività, ma non è più un ragazzino. Meggiorini e Gimenez saranno chiamati a fornire un apporto più che sufficiente in fase realizzativa, consentendo alla truppa rossoblu di non restare immischiata fino alla fine nella lotta per non retrocedere.
LA SORPRESA: Rubin era recentemente rimasto coinvolto nelle disavventure del Torino, ma Bologna può essere la piazza giusta per ritornare in auge nel rating degli esterni. Attenzione anche ad Ekdal: il ragazzo, nonostante la retrocessione del Siena, ha dimostrato piedi buoni, visione di gioco e duttilità tattica.
DOVE PUO’ ARRIVARE: la salvezza rappresenta, almeno sulla carta, l’unico obiettivo davvero raggiungibile, anche se la società ha puntato su diversi giovani assai promettenti, che potrebbero offrire un rendimento ben al di sopra delle attese. A priori vanno sempre tenuti i piedi saldamente per terra.
