Mixed Zone, Palombo: "Abbiamo fatto una grande partita"

Mixed Zone, Palombo: "Abbiamo fatto una grande partita"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 30 agosto 2010, 01:50News Doria
di Stefano Orengo
SampdoriaNews.net ha ascoltato dal vivo le voci dei protagonisti di Sampdoria-Lazio

Il numero 17 della Sampdoria è sollevato dopo i tre punti conquistati: “Dopo la grande delusione, questa vittoria ce la meritavamo”.

Il capitano si vede nei momenti più difficili. Quello di stasera, almeno alla vigilia, lo era di certo. Con la botta dell'eliminazione della Champions ancora calda, non era così scontato che la Sampdoria riuscisse a mostrare una reazione come quella del secondo tempo contro la Lazio, ma c'è riuscita. Angelo Palombo ha certamente contribuito con la sua consueta prestazione di muscoli – da capitano appunto – e cuore, e, in Mixed Zone, racconta la ricetta della riscossa: “Siamo un gruppo collaudato e ci conosciamo bene. La Lazio rimane sempre una squadra di prima fascia, ma noi, pur avendo speso mentalmente tanto martedì, abbiamo fatto una grande partita, nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco, sul quale si rischia davvero di farsi male”.

La vittoria ha dato morale, ma ci pensano le solite voci di mercato a rovinare l'idillio ritrovato. A chi chiede quindi di una possibile cessione di Pazzini, Palombo risponde con la propria opinione, sincera e onesta come sempre: “Più il gruppo rimane così, meglio è. Per me Pazzini non si tocca. Certo, il Real Madrid, se fosse vero questo interessamento, è una squadra di grande fascino, ma Giampaolo ha manifestato più volte la sua volontà di rimanere. Non ci pensiamo insomma: ora andiamo in Nazionale e poi si chiude tutto”.

Nazionale fa rima con campionato Europeo. E anche la Sampdoria, in questo senso, ha il suo: “L'Europa League è sempre una grande vetrina - conclude Palombo -. Certo, è meglio la Champions, ma ci accontenteremo. Accontenteremo tra virgolette, perché comunque giocare in Europa dà grande stimolo. Il nostro girone non è facilissimo, ma non è neppure impossibile. Starà a noi insomma”.