ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS - Riccardo Ascioti: "Appoggiamo il progetto di un nuovo stadio di proprietà della Samp"

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© foto di Federico De Luca
martedì 15 giugno 2010, 22:23Esclusive
di Diego Anelli

E' appena terminata una stagione storica per la Sampdoria, attesa tra due mesi dai preliminari di Champions. Il quarto posto, il cambio del tecnico, la rivoluzione dirigenziale, la questione del nuovo stadio, l'introduzione della tessera del tifoso. Sono questi alcuni degli argomenti trattati con Riccardo Ascioti, Addetto Stampa della Federclubs,che Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva:

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Si è conclusa una stagione storica per la Sampdoria con la prestigiosa qualificazione ai preliminari di Champions League. Come commenti l'annata vissuta dalla tifoseria blucerchiata, sempre presente con un affetto infinito ai propri giocatori? "Che la Tifoseria Blucerchiata abbia dato il suo solito immenso contributo, per l'appunto non è affatto una novità. Certamente come sua tradizione, ha saputo stare vicino alla squadra ed alla Società anche nei momenti più difficili di questo esaltante campionato, specialmente nella fase più delicata, quando le cose sembravano non andare per il verso giusto".

Quali sono le sensazioni della Federclubs dinanzi all'arrivo di Mimmo Di Carlo e al ricambio ai vertici dirigenziali della Sampdoria? "Ovviamente è presto per poterlo dire, ma l'impatto con il nuovo tecnico, Di Carlo è già stato molto positivo. L'abbiamo conosciuto durante la conferenza stampa di presentazione e come ripeto, l'impressione è stata più che lusinghiera. Anche il ricambio dei vertici societari è accompagnato dallo stesso spirito. Sia Gasparin che Tosi hanno regalato ottime impressioni e del resto la loro grande esperienza con ottimi risultati acquisiti ci pare una delle testimonianze migliori".

Dopo Ferragosto si tornerà a far sul serio con i preliminari di Champions League. In attesa del sorteggio del 6 agosto, la Federclubs sta pensando ad iniziative particolari per la sfida di Marassi e soprattutto per il viaggio in trasferta? "Certo che ci stiamo preparando ad ogni eventualità per quanto riguarda ad iniziative particolari per l'esordio nei preliminari di Champions di agosto. Speriamo che se dovessimo andare in trasferta con voli aerei non ci metta nuovamente come per Palermo lo zampino il vulcano islandese... Ma parlando seriamente, abbiamo sufficente esperienza NOI in questa città per saperci organizzare al meglio sia per la partita in casa che per la trasferta europea".

Il Presidente Garrone sta portando avanti con grande responsabilità l'argomento del nuovo stadio a Genova. A tuo parere resterà un sogno nel cassetto, oppure la città troverà davvero la volontà di realizzare una struttura capace di garantire nuovi sbocchi sportivi e lavorativi all'intera collettività locale? "Abbiamo da subito appoggiato e appoggiamo fermamente l'iniziativa-progetto di uno stadio nuovo di proprietà esclusivamente della Sampdoria, sia per ragioni logiche e razionali, dato che il futuro del calcio e della nostra società ma anche di tutte le altre società è legato strettamente ad uno stadio di proprietà, sennò come bene ha affermato il nostro Presidente, Riccardo Garrone, si rischia il tracollo. L'altra ragione per la quale desideriamo fortemente la realizzazione di un immenso sogno come questo è legato chiaramente a questioni di ordine sentimentale. Noi lo ribadiamo per l'ennesima volta molto volentieri, al Ferraris siamo l'unica realtà genovese ad aver vinto, visto e vissuto, anche nel vecchio catino molto più funzionale ed affascinante di questo attuale prima che ci dimezzassero lo stadio in occasione dei Mondiali, senza che nessuno si lamentasse allora a parte ovviamente noi che ciò accadesse, costringendoci anche a numerose partite in campo neutro e di conseguenza a molti esodi. Nonostante tutto la U.C. Sampdoria vinse ugualmente e molto e consentì a Genova di essere conosciuta nel mondo calcisticamente, vincendo anche il primo Trofeo Europeo, la Coppa delle Coppe della storia della Superba. Quindi siamo fieri di poter affermare che lo stadio L. Ferraris è anche nostro sia per ragioni MORALI ed anche perchè il nostro Presidente paga regolarmente l'affitto dello stesso. Con tutto ciò avere una "casa" totalmente NOSTRA in futuro oltre che necessario per le ragioni esposte, ci esalta e ci entusiasma, anche se ci rendiamo conto e lo sapevamo già che non sarà facile per le solite ragioni diciamo "locali" per intenderci...ma siamo pronti ad ogni genere di battaglia per questa finaltà, ovviamente nel senso più civile e corretto del termine".

Capitolo Tessera del tifoso: i gruppi della Sud hanno ufficializzato la loro volontà di non sottoscrivere questa ulteriore forma di schedatura. Che posizione sta assumendo la Federclubs dinanzi alla tessera, la cui non adesione comporterebbe gravi difficoltà nel seguire la squadra soprattutto in trasferta, dove non si potrebbe accedere ai settori ospiti? Alcune tifoserie si sono rivolte a studi di avvocati per studiare azioni legali, è una strada davvero percorribile? "Alla Tessera del Tifoso, in tempi non sospetti cioè non appena fu avanzata questa ipotesi che era una semplice proposta, ci siamo immediatamente opposti con grande convizione e determinazione in tutte le sedi. E' bene sempre ricordare comunque che la Tessera del Tifoso fu carpita ad un tifoso inglese del Manchester, Anthony Weatherill, che aveva proposto quest'ultima con ben altri propositi e finalità quando era come il sottoscritto nella F.I.S.S.C (Federazione Sostenitori Squadre Calcio) e che ha intentato anche un'azione di carattere legale nei confronti del Palazzo del calcio perchè ritenutosi depredato. Il nostro pensiero e la nostra posizione ovviamente non è cambiata. Oggi però purtroppo questo strumento è una legge, con tutte le conseguenze del caso, ma seguiamo con attenzione l'evolversi eventuale della situazione riguardo anche le azioni legali che potrebbero almeno modificarne le storture e le assurdità più eclattanti, che limitano in maniera particolare la libertà personale".

Per la seconda stagione Sampdorianews.net ha collaborato in grande sintonia con la Federclubs, cercando di rappresentare una testata al di fuori degli schemi, lontana da pressioni e destabilizzazioni. Quali sono le sensazioni della vostra Federazione in merito alla nostra attività? "Siamo ben felici di avere rapporti così costruttivi ed importanti con la Vostra Redazione. Il Vostro impegno a favore dei colori blucerchiati è fondamentale, come l'impegno di tutti quanti gli altri siti senza differenze di sorta che si impegnano ogni giorno nel durissimo compito di fare un'informazione che impedisca il diffondersi delle solite notizie faziose e tendendiose nei confronti della nostra amata Sampdoria per recarci opera di disturbo, visto che nel panorama nazionale abbiamo ripreso grazie alla Presidenza di Riccardo Garrone ed i suoi collaboratori a ridare molto fastidio, la "cronaca" del Sig. Salvatore Bagni da noi duramente censurato, la dice lunga...specialmente ora che con fior fior di giocatori ci siamo risieduti a buon diritto al tavolo delle così dette "grandi" ed abbiamo per i preliminari Champions occupato un prezioso posto, tradizionalmente di "proprietà" in questi ultimi anni dalle solite note arrivateci in "tutte" le maniere, con le buone o le cattive (la storia e la cronaca giudiziaria insegna...). Ma anche a livello locale il Vostro ruolo e sempre quello come detto degli altri siti blucerchiati, risulta oltremodo fondamentale visto che non mancano di certo le cassandre per ragioni che tutti ben conosciamo e la controinformazione diventa ancor più preziosa per remare maggiormente uniti come tifosi sampdoriani verso la stessa meta".