Samp Primavera subisce il poker nel derby: addio sogno Scudetto

Samp Primavera subisce il poker nel derby: addio sogno Scudetto
sabato 5 giugno 2010, 20:43Primavera
di Diego Anelli

La posta in palio è elevata, la tensione si tocca con mano, la tattica sembra farla da padrona, le compagini cercano il bersaglio grosso dalla lunga distanza, ma Obiang da un fronte, Cofie dall’altro, non inquadrano lo specchio della porta. Il centrocampo blucerchiato denota una palese timidezza nelle prime battute, ne sa qualcosa Costantino, costretto al 6’ ad un bel intervento in tuffo per dire di no al bolide da fuori firmato Doninelli.

È comunque l’antipasto per il vantaggio rossoblu che giunge al 9’: Grea crossa dalla destra, Ragusa spizzica di testa per l’accorrente El Shaarawi, la cui conclusione di piatto, deviata da Buono, trafigge Costantino. Tarda ad arrivare la reazione dei ragazzi di Aglietti, incerti in difesa, prevedibili a centrocampo e abulici in avanti. Al 18’ è Scepovic che tenta di svegliare i suoi con una girata di prima intenzione su punizione battuta da Soriano, ma Perin è attento e blocca in due tempi.

Con il passare dei minuti prendiamo finalmente ritmo a centrocampo e le occasioni da rete cominciano a diventare numericamente rilevanti: al 24’ Obiang lancia lungo, Terigi buca l’intervento, Scepovic s’invola in contropiede, ma, piuttosto che provare la conclusione, cerca una complicata triangolazione con Testardi e la chance sfuma. L’attaccante serbo si riscatta però alla grande al minuto 27, realizzando l’1-1 in girata nel cuore dell’area su ottimo traversone dal fondo di Regini, autore di una poderosa percussione sulla sinistra.

I rossoblu cercano di riportarsi in vantaggio prima dell’intervallo, ma non vanno oltre ad un colpo di testa di Terigi e ad un tentativo da fuori operato da Doninelli. Capita invece ai blucerchiati, privi dal 30’ dell’infortunato Rabiu sostituito da Grieco, l’occasionissima per chiudere la prima frazione sul 2-1, ma Testardi, di testa, non trova clamorosamente lo specchio della porta su perfetto cross di Rizzo dalla sinistra.

Sulle ali dell’entusiasmo generato dal pareggio, affrontiamo la ripresa con buon piglio, aggredendo costantemente i possessori di palla, ma è il Genoa a dimostrarsi concreto e cinico nei momenti topici. Sullo svolgimento di un corner battuto da Grea e scaturito da un ottimo intervento di Costantino su tiro a giro di Gusher, Ragusa di testa trova l’angolino più lontano, beffando Buono e compagni al 59’. Aglietti si gioca la carta Krsticic al posto di Rizzo, ma non c’è nemmeno il tempo per valutare gli effetti del cambio, perché capitoliamo ancora sull’ennesimo corner; stavolta è Chinellato a staccare indisturbato in area, firmando l’inaspettato tris rossoblu al 66’.



Non abbiamo più nulla da perdere, nella mischia viene gettato anche Elsneg, la difesa diventa a 3, si aprono inevitabilmente autentiche praterie a favore degli avversari, che non perdono tempo ad approfittarne ancora con Chinellato al 72’, bravo a superare Regini in velocità e ad infilare di fino Costantino in uscita. Ci si aspetterebbe un finale tinto d’orgoglio blucerchiato per terminare in maniera decorosa una partita diventata capolinea di una stagione a dir poco esaltante, invece si assiste alle giocate dello scatenato El Shaarawi, il quale non trova la doppietta personale per via della traversa e dell’attento Costantino.

I vincitori odierni in casa doriana sono ancora gli encomiabili tifosi giunti fino a Macerata in un tipico sabato estivo e capaci d’intonare cori d’incitamento e sventolare le bandiere blucerchiate fino al triplice fischio finale.

SAMPDORIA – GENOA 1-4

RETI
: 9’ El Shaarawi (G); 27’ Scepovic (S); 59’ Ragusa (G); 66’, 72’ Chinellato (G)

SAMPDORIA [4-4-2]:
Costantino; Buono, Regini, Blondett, Messina (69’ Elsneg); Rabiu (30’ Grieco), Soriano, Obiang, Rizzo (62’ Krsticic); Scepovic, Testardi. (A disp: Negretti, Killerich, Muratore, Di Leva). All. Aglietti.

GENOA [4-3-2-1]: Perin; Polenta, Terigi, Bertoncini, Grea (69’ Carlini); Gucher, Cofie (82’ Ymen), Doninelli; Ragusa, El Shaarawy; Chinellato (75’ Boakye) (A disp: Stillo, Ferraro, Miracoli, Bettati). All. Chiappino.

ARBITRO: Bietolini di Firenze.

AMMONITI:
Buono (S); Cofie (G).