Nel 2007-2008 Maggio e Bonazzoli regalarono il successo ai blucerchiati

Nel 2007-2008 Maggio e Bonazzoli regalarono il successo ai blucerchiatiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
sabato 1 maggio 2010, 14:00Giocavamo insieme, sempre io e te...
di Stefano Sommariva

Anche in quel match la Samp sognava la Champions, non era così vicina alla zona e soprattutto il campionato non era agli sgoccioli, com’è invece in questo caso, però la partita era già assai importante.

Parliamo della stagione 2007 – 2008, con Walter Mazzarri allenatore, che propone il suo collaudato 3-5-2, che diventa all’occorrenza 3-5-1-1 con Cassano unica punta (al rientro dopo le cinque giornate di squalifica) e Del Vecchio a sostegno. Bellucci, reduce dal problema al menisco parte dalla panchina, così come Bonazzoli. In difesa davanti a Castellazzi ci sono Lucchini, Gastaldello e Accardi con Maggio, Sammarco, Palombo, Franceschini e Pieri a centrocampo.

Anche gli amaranto si presentano al Ferraris con il 3-5-2: Camolese schiera Grandoni, Knezevic e Galante davanti ad Amelia, Balleri, Pulzetti, De Vezze, Filippini e Pasquale a centrocampo, Diamanti e Tavano di punta. La Sampdoria inizia bene con Cassano, che già al quarto minuto con un tiro da fuori impegna Amelia. Il Livorno però non rimane a guardare, crea pericoli e si affaccia numerose volte dalle parti di Castellazzi. Tavano e Diamanti sono i più pericolosi e al minuto 34 è l’ex blucerchiato David Balleri a scoccare la botta da fuori che finisce sul fondo creando non pochi brividi al numero 1 blucerchiato.

Nella ripresa, dopo un occasione per Cassano, Mazzarri inserisce Bellucci per Del Vecchio. Tuttavia è ancora il Livorno a rendersi pericoloso con Tavano; dapprima sfiora il goal calciando fuori sull’uscita di Castellazzi. Successivamente gela il Ferraris segnando il goal del vantaggio amaranto, ma l’arbitro annulla giudicando irregolare un suo intervento ai danni di Gastaldello.

A questo punto Mazzarri le prova tutte: Bonazzoli entra per Franceschini e la Samp passa al 3-4-3; gli sforzi a questo punto vengono premiati. Pieri recupera palla a sinistra e crossa teso, Amelia respinge e Maggio di sinistro infila il numero uno portando in vantaggio la Samp. Il goal suona quasi come una liberazione; da qui la Samp trova più tranquillità e al minuto 40 chiude i conti: Bellucci serve Cassano il quale pesca benissimo Bonazzoli che infila Amelia.

Da qui più nulla, con la Samp che conquista i 3 punti e terminerà il campionato al sesto posto. Nonostante non sia riuscita a conquistare il quarto ha disputato comunque una stagione memorabile, giocando a tratti un ottimo calcio.